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Torino, uccide moglie a martellate e si impicca: troppi debiti con finanziarie

TORINO – Uccide la moglie a martellate e si impicca. Nuovo femminicidio a Torino. La mattina di venerdì 21 ottobre un uomo di 69 ha ammazzato la moglie di 72 anni nel loro appartamento di via Orbassano, nel quartiere Santa Rita, alla periferia del capoluogo piemontese. Poi è sceso in cantina e si è impiccato. Prima, però, ha lasciato un biglietto in cui spiegava i motivi del gesto: aveva contratto dei debiti con alcune finanziarie all’insaputa della moglie e non riusciva più a restituire i soldi.

Federico Genta su La Stampa ricostruisce quanto accaduto:

L’uomo ha legato la moglie al letto prima di infierire su di lei, poi ha cercato di ammazzarsi (non riuscendovi) nella stessa stanza. Non riuscendo, ha scritto il bigliettino ed è sceso in cantina, dove si è ucciso. A dare l’allarme è stato uno dei figli, che nella notte ha ricevuto un sms dal padre. Ha cercato inutilmente di telefonare al padre, e a quel punto si è precipitato in corso Orbassano .

 

Il figlio della coppia ha subito chiamato il 113. Gli agenti della polizia e i sanitari del 118 sono accorsi poco dopo, ma per i due coniugi ormai non c’era nulla da fare. Gli inquirenti sono al lavoro per cercare di capire quali siano le cause che hanno portato all’omicidio-suicidio. 

 


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