Blitz quotidiano
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Torna a casa e scopre: moglie in fuga con figlie e risparmi

PORDENONE – Un bel giorno è tornato a casa da lavoro e loro non c’erano più. La moglie lo aveva lasciato, senza alcun preavviso, portando via con sé le tre figlie minorenni e tutti i loro risparmi. Quando ha provato a rintracciarla sul telefonino nessuna risposta: solo la voce di una segreteria in lingua tedesca. La donna sarebbe scappata a Stoccarda, in Germania, a bordo di un furgone bianco.

Questa è la dolorosa storia di Stefano, papà di Prata, in provincia di Pordenone. L’incubo comincia lo scorso 6 ottobre, quando senza alcun preavviso la moglie, di origini moldave, lo pianta in asso senza dargli alcuna spiegazione. A sua insaputa ritira le bambine da scuola e prende un’aspettativa di sei mesi da lavoro. Fa i bagagli e parte con i risparmi di una vita insieme.

Il marito l’ha denunciata per sottrazione di minori con trattenimento all’estero. La Procura di Pordenone ha aperto un fascicolo e avviato la richiesta di rimpatrio delle bambine attraverso la Convenzione internazionale dell’Aja. 

L’uomo, raggiunto dal quotidiano Il Gazzettino, racconta le sue preoccupazioni, soprattutto per le sue bambine la cui vita è stata stravolta. In particolare per le più grandi, di 12 e 7 anni:

Sono state ritirate da scuola il 6 ottobre scorso e portate dalla madre in Germania, a Stoccarda. Qui hanno intrapreso un nuovo percorso di studi che le ha penalizzate, in quanto non conoscevano la lingua tedesca. «Sono state retrocesse di un anno – spiega il padre Stefano – e io temo che possano avere ripercussioni a livello psicologico. Hanno dovuto abbandonare anche l’attività sportiva, la ginnastica ritmica, sport che praticavano a livello agonistico». […]

[…] Stefano si è sposato 15 anni fa. La moglie, conosciuta in Alta Val Badia, dove lavorava, è di origini moldave. In Friuli si era inserita bene, aveva un lavoro, ma negli ultimi tempi aveva manifestato il desiderio di tornare in Germania, dove aveva già vissuto per un anno. Ma l’imprenditore non se l’è sentita di abbandonare la propria attività e di avventurarsi in una Paese nuovo, senza conoscere la lingua e senza avere alcun appoggio.
Il 6 ottobre la moglie ha caricato su un furgone le bambine e se n’è andata senza dirgli nulla. Ha scoperto che è fuggita quando è tornato dal lavoro e ha trovato la casa vuota. Quando l’ha chiamata sul telefonino e ha sentito una segreteria in lingua tedesca, gli è crollato il mondo addosso.
L’uomo fa scorrere le fotografie conservate sul telefonino: immagini felici, le bambine che si divertono con la sabbia durante le vacanze al mare e che sorridono al papà. «Da quattro mesi non so nulla delle loro vite –