Blitz quotidiano
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“Torna con me”. Lei dice no, lui la uccide e poi si suicida

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PADOVA) – Le chiede di tornare a vivere con lui, lei rifiuta, lui la uccide e poi si suicida. Mariana Caraus, romena di 24 anni residente a Cavino di San Giorgio delle Pertiche (Padova) insieme ai genitori, è morta così, nell’auto presa a noleggio dal suo fidanzato tedesco, Karl Christian Neumeyer, 34 anni, di Eichstaett.

Lui era tornato a “prenderla”. I due si erano conosciuti tre anni prima in Germania, dove Mariana era andata a cercare lavoro. Si erano innamorati e avevano iniziato a convivere. Poi lei aveva deciso di lasciarlo e di tornare dai genitori, a San Giorgio delle Pertiche. Aveva anche iniziato a frequentare un altro uomo. Ma Karl non si è dato per vinto.

Mercoledì 2 marzo ha preso un’auto a noleggio, l’ha caricata con alcuni dei suoi abiti, ha preso una pistola ed è partito per il Veneto. Qui ha chiesto a Mariana un incontro. Lei è andata: uscendo di casa, racconta Enrico Ferro sul Mattino di Padova, ha detto ai genitori che sarebbe rientrata dopo mezz’ora. Ma a casa non è più tornata.

Ad attenderla in macchina c’era Karl con un mazzo di mimose. I due hanno parlato, ma lei non ne voleva sapere di tornare con lui. Si sono fermati in un parcheggio, vicino alla scuola media di Cavino. E qui l’uomo prima le ha sparato due colpi al fianco e poi ha rivolto l’arma contro di sé, ha puntato al cuore e si è ucciso. A trovare i corpi senza vita nell’auto sono stati proprio i bambini diretti alla scuola media.  

 

 

 


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