Cronaca Italia

Totò Riina. Rosy Bindi contro la Cassazione: “Non necessario trasferirlo, cure adeguate a Parma”

Totò Riina. Rosy Bindi contro la Cassazione: "Non necessario trasferirlo, cure adeguate a Parma"

Totò Riina. Rosy Bindi contro la Cassazione: “Non necessario trasferirlo, cure adeguate a Parma”

ROMA – Totò Riina. Rosy Bindi contro la Cassazione: “Non necessario trasferirlo, cure adeguate a Parma”. “Totò Riina è detenuto nel carcere di Parma dove vengono assicurate cure mediche in un centro clinico di eccellenza. E’ giusto assicurare la dignità della morte anche ai criminali, anche a Riina che non ha mai dimostrato pietà per le vittime innocenti. Ma per farlo non è necessario trasferirlo altrove, men che meno agli arresti domiciliari, dove andrebbero comunque assicurate eccezionali misure di sicurezza e scongiurato il rischio di trasformare la casa di Riina in un santuario di mafia”.

Lo dichiara Rosy Bindi presidente della commissione parlamentare Antimafia. “Dopo terribili stragi e tanto sangue, il più feroce capo di Cosa Nostra è stato assicurato alla giustizia e condannato all’ergastolo – aggiunge Bindi – anche se vecchio e malato, la risposta dello Stato non può essere la sospensione della pena” e conclude “leggeremo con attenzione le motivazioni della Cassazione”.

 

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