Cronaca Italia

Tratta di baby-calciatori dall’Africa: arrestati i dirigenti di Prato e Sestese. Perquisite Inter e Fiorentina

Tratta di baby-calciatori dall'Africa: arrestati i presidenti del Prato e della Sestese

Tratta di baby-calciatori dall’Africa: arrestati i presidenti del Prato e della Sestese

ROMA – Tratta di baby-calciatori dall’Africa: arrestati i dirigenti di Prato e Sestese. Perquisite Inter e Fiorentina. Tratta di baby-calciatori dall’Africa in violazione delle leggi sull’immigrazione clandestina: la polizia di Stato ha arrestato l’amministratore delegato del Prato e il presidente della Sestese (Firenze), un procuratore sportivo e una donna di origine ivoriana, ma sono in corso perquisizioni anche a carico di arbitri di calcio, presidenti, segretari e direttori sportivi di altre società per presunte “combine” in undici undici partite tra Lega Pro e nei campionati toscani di Eccellenza e Promozione.

Inter e Fiorentina: richiesta di accesso agli atti societari. Le società calcistiche Inter, Fiorentina e Cittadella hanno ricevuto una richiesta di accesso agli atti societari dalla procura della Repubblica di Prato. I magistrati indagano, in particolare, sul trasferimento di due giovani africani che – nell’ipotesi accusatoria – avrebbero fatto ingresso in Italia con documentazioni fittizie al fine di ottenere, per le società che ne detenevano il cartellino di tesseramento (A.C. Prato e Sestese), profitti sulla vendita dei giocatori.

La tratta. Al centro dell’inchiesta, Paolo Toccafondi, amministratore delegato del A.C. Prato (Lega Pro) nel corso dell’ultima stagione sportiva, ed il presidente della Sestese (Eccellenza) Filippo Giusti accusati di aver messo in piedi “un vero e proprio sistema” per introdurre illegalmente baby calciatori dall’Africa. Una donna ivoriana stamattina è stata trasferita in carcere per aver attestato falsamente la sua maternità a favore di un tredicenne.

Il bambino è stato oggetto di una recentissima trattativa di compravendita: una cessione dal Prato alla Fiorentina. Quest’ultima società, secondo la procura, era all’oscuro delle irregolarità che riguardano i suoi documenti. L’operazione – a quanto si apprende – è nata da una indagine su un sospetto caso di immigrazione clandestina, che ha fatto emergere una serie di illeciti di varia natura. La procura ha disposto l’acquisizione di documentazione anche presso due squadre di serie A, una di serie B e una di Lega Pro. Interessate dall’operazione di polizia le province di Prato, Firenze, Rimini, Pistoia, Siena, Pisa, Perugia, Arezzo.

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