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Trenitalia, biglietti dei treni regionali dal 1° agosto validi solo 24 ore

ROMA – Arriva la rivoluzione dei biglietti per i treni regionali di Trenitalia: da lunedì primo agosto non saranno più validi per due mesi dall’acquisto, ma per 24 ore. Una norma per evitare il riutilizzo degli stessi biglietti non timbrati, che adegua l’Italia al resto dei Paesi europei. Ad oggi, infatti, solo nel nostro Paese e in Slovacchia i biglietti valgono due mesi, altrove da un massimo di 7 giorni (come in Francia) ad un giorno.

I biglietti regionali, quindi, scadranno alle 23:59 del giorno dell’acquisto. Ma questo non varrà per quelli acquistati online o tramite la app, dove sono ben indicati giorno e orario del viaggio, oltre alla tratta.

Il problema, però, sottolinea Gerardo Adinolfi su Repubblica, è che così non sarà più possibile ai viaggiatori comprare i biglietti in stock alle edicole o nelle biglietterie, ma anche alle macchinette self service.

“È un adeguamento agli altri Paesi europei – spiegano da Trenitalia – dove i tagliandi già hanno una validità inferiore. I biglietti regionali dovranno comunque essere convalidati e potranno essere cambiati una sola volta entro la mezzanotte del giorno precedente gratuitamente alle macchine self service e con un pagamento di 50 centesimi nei punti vendita che li emettono o di una maggiorazione variabile nelle agenzie di viaggio”.

Le nuove norme non piacciono molto alle associazioni dei consumatori.

“Ci potrà essere qualche difficoltà per gli anziani – spiega Enrico Pallavicini di Assoutenti – ma sarà questione di tempo. Più si stronca il fenomeno dell’evasione più noi siamo a favore”.

“Visto che le biglietterie ormai non esistono più e quelle poche sopravvissute di sera praticamente non funzionano – scrive Antonioluigi Villani, presidente del Comitato Linea Storica Napoli-Salerno – come ci si dovrà regolare se uno dalle 20 in poi di sera si accorge di non poter più partire il giorno successivo?. Vi rendete conto delle difficoltà che troveranno gli anziani e i soggetti più deboli? E’ un incentivo a prendere l’auto”.


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