Novità in vista per i rimborsi da ritardo di Trenitalia: tutti i treni “di media e lunga percorrenza” saranno soggetti ad un unico rimborso che scatterà dopo la prima ora di ritardo.
Domenica 13 dicembre sono infatti entrate in vigore le nuove “Condizioni generali di trasporto delle persone” di Trenitalia che danno attuazione ad un Regolamento europeo del 2007 valido per tutti i paesi dell’Unione e che prevede l’eliminazione della distinzione fra treni Intercity, Eurostar e Alta velocità. Ciò significa che per quanto riguarda l’indennità da ritardo, queste tre categorie di treni vengono inserite tutte all’interno della stessa definita “Trasporti nazionali di media e lunga percorrenza e trasporto internazionale”.
Si tratta di una riorganizzazione del sistema dei trasporti europeo. Per le indennità da ritardo le nuove condizioni generali prevedono che la prassi di rimborso per motivi non legati alle inadempienze dell’utente non debba tenere conto delle differenze nei prezzi dei biglietti, della lunghezza del viaggio o del tempo di attesa.
Si prevederà quindi un rimborso spese per quei treni nazionali e regionali che in passato non ne prevedevano, si allunga il lasso di tempo entro il quale scatta la richiesta di rimborso per gli Eurostar (prima previsto per 26 minuti, ora esteso a 60) e si sintetizza in un’unica formula la procedura per la richiesta dell’indennità da ritardo.
In caso di ritardo saranno queste le regole valide per tutte e tre le categorie di treni: riconoscimento di un’indennità da ritardo da ottenere in bonus o in denaro pari al 25% dell’importo del biglietto per ritardi tra i 60 e i 119 minuti, pari al 50% dell’importo per i ritardi superiori a 120 minuti mentre, in caso di attesa superiore a un’ora il rimborso sarà, a seconda delle condizioni, integrale o parziale.
Per quanto riguarda il trasporto regionale, invece, le novità vanno soprattutto a favore dei passeggeri, visto che finora il rimborso previsto era minimo o nullo: tenendo conto delle modalità previste dai Contratti di Servizio e in relazione alle specificità proprie dei biglietti e degli abbonamenti regionali, per biglietti a fascia chilometrica, si prevede un’indennità pari alla cifra dovuta nel caso dei trasporti di media e lunga percorrenza. Il che prima di domenica 13 non sarebbe avvenuto.
15 dicembre 2009 | 13:51 Letto 15538 volte
Wikio
TAG: alta velocità, condizioni generali trasporto persone, eurostar, indennita da ritardo, intercity, passeggeri, trasporto regionale, treitalia, ue
PER SAPERNE DI PIU'
Leggere anche...
- Treni in ritardo, in centinaio protestano a Napoli
- Francia, treni ad Alta velocità fermi per furto cavi
- Elezioni, sconti sui treni ma solo per Espressi e Regionali
- Salgono i prezzi, diminuiscono le fermate: Trenitalia rischia di "deragliare"
- Trenitalia: protesta il Salento contro la cancellazione dell'Eurostar Lecce-Torino
Puoi lasciare un commento, o effettuare il trackback dal tuo sito.































Il tempo è una illusione. L'ora di pranzo è una doppia illusione











[...] Ecco i frutti del nuovo orario Trenitalia: ritardi abissali e niente posto per i pendolari AV Torino Milano Posted in December 14, 2009 by Roberto-Admin Update Mercoledi 16 p.m. Mi sta passando la voglia di riportare i ritardi, stasera il “Frecciarotta” è partito da Milano con 40 minuti di ritardo!! Stamattina erano (solo) 10 da porta susa. Al 3° giorno di Armageddon abbiamo accumulato circa 160 minuti di ritardo su 300 minuti circa di viaggio complessivo in quel fiore all’occhiello dei trasporti che è il Fecciarossa. In Giappone, con inadempienze del genere, c’è gente che farebbe Harakiri, qua si riesce solo ad ampliare la soglia di ritardo per richiedere i rimborsi facendola passare da 30 a 60 minuti… [...]
è uno schifo