Cronaca Italia

Treviso, studente colpito dai bulli con una perforatrice in viso. Non denuncia per paura

Treviso, studente colpito dai bulli con una perforatrice in viso. Non denuncia per paura

Treviso, studente colpito dai bulli con una perforatrice in viso. Non denuncia per paura (Foto archivio Ansa)

TREVISO – Colpito per l’ennesima volta dai bulli della sua scuola, finisce in ospedale con uno squarcio sul volto, all’altezza del sopracciglio, proprio sopra l’occhio. Ma anziché denunciare gli aggressori, per paura di vendette dice di essere caduto da una sedia. E’ accaduto all’istituto professionale Giorgi-Fermi di Treviso.

 

Qui lo scorso aprile, durante un cambio dell’ora, quando in aula non c’erano insegnanti, uno studente è stato colpito da alcuni suoi compagni di classe con una perforatrice, che lo ha preso in pieno volto, proprio sopra l’arcata sopraccigliare. E sarebbe anche potuta andargli peggio: se la macchinetta l’avesse colpito all’occhio il ragazzo avrebbe potuto perdere la vista.

Lo studente si è ritrovato il volto coperto di sangue ed è corso in bagno a sciacquarsi. Ma non è bastato, ed è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, al Ca’ Foncello di Treviso. Sia ai medici sia ai genitori ha però raccontato di essere caduto dalla sedia, tenendo nascosta la verità, probabilmente per paura di ritorsioni.

Non sarebbe infatti un caso isolato: secondo quanto scrive il Gazzettino, da due anni il giovane vive un inferno ogni volta che mette piede a scuola, dopo che cinque compagni l’hanno preso di mira, prendendolo in giro anche per il suo fisico robusto. E adesso sono passati alle mani.

La dirigente dell’ufficio scolastico di Trieste, Barbara Sardella, ha annunciato verifiche. Ma spetterà alla preside, Susanna Picchi, denunciare l’accaduto, in base alla legge sul bullismo nelle scuole appena approvata.

 

 

 

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