Blitz quotidiano
powered by aruba

Trieste, fuga di gas per mascherare omicidio: arrestato

TRIESTE – Una fuga di gas: all’inizio gli inquirenti avevano bollato la morte di un’anziana come accidentale, dovuta appunto a una fuga di gas in casa. Ma ben presto hanno scoperto altro: la fuga di gas era solo una messa in scena per mascherare un omicidio. Arrestato un italiano di 42 anni. E’ successo a Trieste, ne parla Il Gazzettino:

Le indagini della Procura erano scattate a gennaio, subito dopo la morte di un’anziana di 87 anni, Nerina, nella propria abitazione per una sospetta fuga di gas. La donna viveva sola in via Puccini 32. Era stata trovata senza vita, riversa sul pavimento. A fare la macabra scoperta era stata, al mattino, la badante dell’anziana che suonando al campanello, più e più volte, non aveva ricevuto risposta. Le indagini hanno condotto all’individuazione del responsabile della morte dell’anziana: un italiano di 42 anni, Tiziano Castellani residente a Trieste ma nato a Pordenone, è stato arrestato dalla Squadra mobile.

L’uomo ha ucciso Nerina e per cancellare le proprie tracce ha provocato una perdita di gas con l’intenzione di far esplodere l’abitazione. Il fatto risale al 22 gennaio scorso. L’arrestato sarebbe un soggetto dedito a reati contro il patrimonio in danno di anziani o persone con fragilità psicologiche. Nel corso della perquisizione nella sua casa gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto e sequestrato oggetti di proprietà della donna, sottratti in occasione dell’omicidio. Dai primi accertamenti da parte degli investigatori della Squadra Mobile era emerso, infatti, che nell’abitazione alcuni oggetti mancavano all’appello, non solo a quanto pare un paio di chiavi ma anche un pomello da cucina economica che sarebbe proprio stato rimosso.

Castellani era stato in passato rivenditore porta a porta di aspiratori e aveva truffato e derubato diversi soggetti anziani. Motivo per cui era stato licenziato, ma continuava a spacciarsi per rivenditore. Ha ucciso l’anziana con un battitappeto ma sul corpo della donna sono state trovate solo tracce di percosse interne. Fatale è stato il colpo alla rachide cervicale. L’attrezzo non è stato rinvenuto ma in casa erano rimasti dei frammenti di plastica verde nonostante l’uomo abbia cercato di eliminare ogni traccia del suo passaggio lasciando l’abitazione completamente ordinata. Sotto le unghie dell’anziana è stata rilevata una piccolissima traccia di dna maschile. Castellani ha dunque tagliato il tubo del gas e aperto le bocchette di sicurezza della cucina per far esplodere tutto il palazzo.


TAG: