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Trifone Ragone e Teresa Costanza, veglia funebre a Pordenone

PORDENONE – Una cerimonia religiosa davanti al Palasport di Pordenone è andata in scena la sera di giovedì 17 marzo a un anno dal duplice omicidio dei fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza. I parenti dei due ragazzi, che hanno mantenuto un filo diretto con le famiglie, promuovendo anche una fiaccolata di solidarietà, si ritroveranno alle 19.30, negli stessi minuti in cui, all’uscita dalla palestra di pesistica, i due vennero freddati con sei colpi di pistola nell’abitacolo dell’utilitaria della ragazza. Del duplice omicidio è accusato l’ex coinquilino e commilitone di Trifone, Giosuè Ruotolo, che si trova in carcere a Belluno, mentre la sua fidanzata Mariarosaria Patrone è ai domiciliari a Somma Vesuviana (Napoli) con l’accusa di favoreggiamento.

Racconta il Messaggero Veneto:

I genitori di Teresa Costanza e Trifone Ragone, gli amici della palestra del palasport, alcuni militari della caserma De Carli di Cordenons, il sindaco di quest’ultimo Comune, Mario Ongaro.  Sono stati circa 300, candele in mano, a presentarsi, a un anno esatto di distanza dal duplice omicidio di Pordenone, sul luogo in cui sono stati esplosi i sei colpi risultati fatali alla coppia.  Mazzi di fiori, immagini dei fidanzati, collage con i momenti della loro vita.

Si sono respirate tante emozioni nel luogo esatto in cui, secondo la ricostruzione della procura della Repubblica di Pordenone, Giosuè Ruotolo, il 17 marzo 2015, ha tolto la vita ai due ragazzi, fuggendo poi con la sua Audi A3 grigia ripresa dalle telecamere pubbliche delle vie intorno al palasport.

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  • Trifone Ragone e Teresa Costanza, indagata fidanzata Ruotolo
  • Trifone Ragone e Teresa Costanza
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