Cronaca Italia

Trony, arrestati il patron e il commercialista: spariti 9,5 mln dopo la bancarotta

Trony, arrestati il patron e il commercialista: spariti 9,5 mln dopo la bancarotta

Trony, arrestati il patron e il commercialista: spariti 9,5 mln dopo la bancarotta

ROMA – Trony, arrestati il patron e il commercialista: spariti 9,5 mln dopo la bancarotta. In relazione al fallimento del gruppo Edom, titolare dei negozi di elettrodomestici Trony, il gip del tribunale di Roma ha disposto la custodia in carcere nei confronti dell’imprenditore Alessandro Febbraretti, 50 anni di Roma, del commercialista Filippo De Angelis, mente finanziaria del gruppo e già emerso nell’inchiesta su Mafia Capitale. Arresti domiciliari, invece, per Barbara Bartolini, collaboratrice di De Angelis.

Dalle indagini degli uomini del Nucleo di polizia valutaria della Gdf, è emerso che il dissesto del gruppo nasce dal debito nei confronti dell’Erario di oltre 100 milioni dovuto ad un’ingente evasione fiscale: per questi reati l’imprenditore era già stato arrestato ed è stato condannato in primo grado a 3 anni e 10 mesi di carcere. La società è invece stata dichiarata fallita a febbraio.

La Gdf ha però scoperto che i tre indagati, dopo aver abbandonato ogni carica, hanno di fatto continuato a gestire la società attraverso amministratori di comodo. Gli accertamenti bancari e le rogatorie con San Marino hanno consentito di ricostruire tutti le operazioni che hanno consentito ai tre di appropriarsi del patrimonio della società: ingenti prelievi dai conti (circa 7 milioni in 4 anni), alterazione della contabilità attraverso la cancellazione di interi blocchi di registrazioni, la contabilizzazione di vostri fitti e l’annotazione di giroconti e stormi privi di qualsiasi giustificazione economica, trasferimenti di denaro a società di San Marino. Così facendo, secondo la Finanza, i tre indagati avrebbero distratto circa 9,5 milioni.

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