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Trova busta con 3,500 euro, dopo un anno diventano suoi: Aviano, dove il contante si trova in strada

Trova una busta con 3.500 euro in contanti, la porta ai vigili ma dopo un anno nessuno si è presentato a reclamarli e quei soldi spettano a lui, un onesto insegnante americano della base aerea di Aviano.

Nelle stesse ore in cui la busta veniva ridata a chi la aveva trovata, un altro signore, questa volta italiano, si presentava allo stesso ufficio per consegnare un’altra busta. Non si conoscono né il nome di questo onesto cittadino né i dettagli del “malloppo”. Se ne parlerà fra un anno, se nessuno si sarà fatto avanti nel frattempo.

 

Male è andata al malfidato che avendo smarrito il denaro non ha voluto credere nella onestà del suo prossimo e non è andato a chiedere notizie al Comando della Polizia municipale. A meno che quelle banconote non fossero frutto di qualche atto illegale, tipo tangenti, e cercare di recuperarle potesse costituire il rischio di un danno ben maggiore della perdita della somma.

Vediamo ora cosa succederà della seconda somma. Il comandante dei vigili di Aviano, Filippo Pitton, ha detto:

“Non possiamo ovviamente fornire dettagli di alcun genere sul luogo del ritrovamento e sull’ammontare della cifra, ma ci limitiamo a specificare che è ancora più consistente della precedente. Chiunque avesse smarrito del denaro può contattarci e fornirci convincenti spiegazioni per riaverlo”.

Il Gazzettino di Venezia, edizione di Pordenone, ci fa su un po’ di spirito:

“Da città della Base, di Piancavallo e del Cro, a città degli onesti. Aviano si merita questo appellativo in ragione di un paio di episodi eclatanti che hanno visto protagonisti altrettanti residenti. In ambedue i casi, ci sono di mezzo soldi, e parecchi, e il grande senso civico di chi li ha ritrovati”.

C’è però da osservare che per un onesto in circolazione ad Aviano, ce ne è un altro che, se non disonesto quanto meno è distratto e incauto, a girare con tutto quel contante e lasciarlo anche in giro. Sempre che Aviano non meriti, accanto alla medaglia degli onesti, anche l’etichetta di citt dove piovono le…bustarelle.

 

Il primo caso ha avuto come protagonista un insegnante della Base aerea Usaf, cittadino, americano, di 65 anni. Il fatto risale a un anno fa. Il professore, trovata la busta con dentro ben 3.500 euro in contanti, “con banconote di tutti i tagli, senza esitare un solo istante si recò in municipio e fornì ogni dettaglio utile circa il luogo e le modalità di ritrovamento, nella speranza che le forze dell’ordine risalissero al proprietario del denaro. Gli agenti della Polizia locale provarono a cercare indizi, divulgarono la notizia tramite la stampa, controllarono anche il numero di serie delle banconote (era tutto in regola), ma alla fine si arresero”.

Un anno dopo, appena scaduti i 12 mesi previsti dalla legge, i vigili hanno chiamato il professore americano e gli hanno consegnato la busta con i  soldi.


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