Blitz quotidiano
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Tv a volume troppo alto: vicini di casa a processo

FELTRE (BELLUNO) – Televisione a volume alto, chiacchiere ad alta voce, mobili che vengono spostati alle 5 di mattina, cyclette rumorosa sempre intorno a quell’ora, di primissima mattina. Tutto per sei anni di fila, dal 2008 al 2014. Per questo una donna di Feltre è arrivata a denunciare i suoi vicini di casa, due coniugi di 90 e 81 anni, che ora andranno a processo con l’accusa di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, il vecchio reato di disturbo della quiete pubblica.

I tre vicini di casa sono in trattative per un risarcimento, spiega Gigi Sosso sul Corriere delle Alpi, ma le parti sono distanti. Scrive Sosso:

Accusa e parte civile sostengono che i disturbi ci siano stati, mentre il difensore sostiene che si è trattato di poca tolleranza nei confronti di questi due anziani, che vista la loro età, magari ci sentono anche poco. Oltre ai mobili, uno dei due amava tenersi in forma, ma la parte offesa sarebbe pronta a giurare che l’attrezzatura utilizzata era una rumorosa cyclette, che veniva attivata quasi altrettanto presto. Una delle poche compagnie disponibili era il televisore, ma l’accusa è di aver seguito i programmi fino a ora tarda e a un volume troppo elevato. Ma nella denuncia si sarebbe sindacato anche delle chiacchierate che facevano i due coniugi, sempre a voce alta. La difficile convivenza con gli altri vicini sarebbe durata a lungo. E adesso sta per partire il processo.

O meglio, partirà a settembre. Infatti il pubblico ministero ha dovuto rinviare il processo al 26 settembre, dal momento che il decreto di citazione a giudizio non è stato notificato alla parte offesa, e questo ha bloccato tutto. Tutti i testimoni, che avrebbero dovuto testimoniare già adesso, sono stati congedati e invitati a tornare alla fine dell’estate, per dare sotto giuramento la loro versione dei fatti.


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