Blitz quotidiano
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Ucciso da pirata ubriaco su suv rubato ma assicurazione…

PADOVA – Goffredo Macolino, pensionato di 76 anni, fu travolto e ucciso da un pirata della strada a Padova. Era il 12 marzo 2012 e alla guida del suv, rubato, c’era un rumeno ubriaco, arrestato pochi giorni dopo e condannato a 4 anni per omicidio colposo. Ma a quattro anni dalla tragedia la famiglia di Macolino non ha ancora ricevuto alcun risarcimento: l’assicurazione non paga.

Secondo quanto riportato dal Gazzettino, a pagare dovrebbe essere il “Fondo di garanzia per le vittime della strada”. Ma di traverso si è messa la compagnia assicurativa che contesta al proprietario dell’auto di non avere fatto il possibile per evitare il furto, scaricando su di lui la responsabilità e dunque il conto da pagare. Motivo? All’interno del suv rubato col quale è stato investito il pensionato, sarebbe stato ritrovato un pezzo di chiave.

A uccidere Macolino fu un romeno di 23 anni, di nome Cristian Ioan: ”Ero ubriaco, non mi ricordo nulla dell’incidente”, confessò ai carabinieri che lo rintracciarono alcuni giorni dopo aver investito il pensionato.

Ioan era cognato di Valentin Marius Vacnasu, un romeno 35enne che in un primo momento era stato arrestato perché sospettato di essere coinvolto nel mortale incidente. La sua “colpa” però era stata solo quella di aver prestato il telefonino cellulare al cognato; l’apparecchio era stato trovato sotto un tappetino dell’auto investitrice, una Toyota Rav4.

In sede di convalida del fermo Bacnascu si era detto innocente, e aveva accusato Ioan di essere stato alla guida della vettura. Quest’ultimo, senza patente di guida, si era rifugiato in Romania il giorno dopo l’investimento del pensionato.