Blitz quotidiano
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Udine, scovato finto dentista 80enne: operava con farmaci scaduti

UDINE – Lo hanno pizzicato per la seconda volta a operare come un vero dentista. Solo che lui la laurea in Odontoiatria non l’ha mai presa. Anni fa era stato denunciato e multato per esercizio abusivo della professione medica ma a 80 anni il dentista-nonno di Udine è tornato in azione. O forse non ha mai smesso. L’ultimo blitz nei giorni scorsi nel suo “studio medico” ha portato al sequestro di materiali per un valore di circa 150mila euro: trapani, pinze, tamponi, iniezioni di anestetico e soprattutto medicinali scaduti che il pensionato probabilmente somministrava ai suoi ignari pazienti.

Quello di Udine in realtà non è nemmeno il primo finto dentista pizzicato dalle forze dell’Ordine. Lo scorso maggio a Cosenza la Guardia di Finanza ne scovò un altro: l’ambulatorio era ubicato al piano terra di una palazzina in costruzione ma fatiscente ed era composto da due stanze ed una sala d’aspetto, in ambienti privi delle minime garanzie igieniche. In particolare l’attenzione si è concentrata sui numerosi farmaci presenti come diverse dosi di adrenalina e sullo smaltimento dei rifiuti sanitari ad alto rischio infettivo.

Sempre più spesso poi questi dentisti abusivi operano sul territorio con la compiacenza dei loro pazienti. Non tutti, ma la maggior parte sono consapevoli della situazione eppure preferiscono affidarsi a finti professionisti perché “costano meno“. Ma il rischio non è solo quello di ritrovarsi il sorriso sfregiato o da risistemare nel giro di breve, ma anche di gravi conseguenze per la propria salute. Il falso dentista di Udine dovrà inoltre rispondere della somministrazione di farmaci scaduti.

 


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