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Uffizi chiusi per zecche. Forse portate dai piccioni

FIRENZE – Uffizi chiusi per zecche. E’ questo il motivo per cui i celebri musei fiorentini sono rimasti chiusi il week-end del 2 e 3 aprile, per di più non un fine settimana come un altro, ma quello con l’apertura domenicale gratuita.

L’accesso a cinque sale, dalla 19 alla 23, che accolgono dipinti del Quattrocento italiano, spiegano dal museo, è stato interdetto dal primo pomeriggio di sabato fino alla sera della domenica per un sospetto di presenza degli insetti segnalato nella mattinata del sabato.

Domenica mattina durante alcuni controlli negli spazi sono state trovate zecche nella sala 19: lunedì, giornata di chiusura del museo, una squadra specializzata ha eseguito l’operazione di disinfestazione ed il problema, spiegano ancora dalla galleria “è stato completamente risolto”.

Ma come ci erano finite le zecche nella Galleria degli Uffizi? La causa potrebbe essere legata alla sosta prolungata di piccioni sui davanzali del museo. La Direzione delle Gallerie degli Uffizi ha diffuso una nota ufficiale in cui ripercorre la vicenda nel dettaglio:

“Nel pomeriggio di sabato 2 aprile alle ore 14:22, alcuni addetti alla vigilanza del primo corridoio della Galleria hanno segnalato la presenza di zecche in prossimità della finestra della Sala 19. Dopo aver verificato la situazione, in meno di 20 minuti la sala interessata e quelle adiacenti (cioè fino alle numero 23) sono state chiuse al pubblico. Dopo una successiva verifica effettuata nella mattinata di domenica 3, in seguito a cui è stata confermata la presenza dei parassiti solo nella Sala 19, è stata decisa la disinfestazione dei locali (tutte e cinque le sale) che è stata effettuata nella mattinata di ieri, lunedì 4 aprile, a museo chiuso e secondo il protocollo esistente. Le sale degli Uffizi oggetto dell’intervento sono state regolarmente aperte questa mattina”.