TAG: cristianesimo, oncologo, religione, tumori, umberto veronesi
La religione? Impedisce di ragionare, è per sua stessa natura altra cosa dalla ragion scientifica. Mentre la scienza vive nella ricerca della verità. Il più grande oncologo italiano, Umberto Veronesi, parla a Sky Tg24 di religione e le sue parole promettono di scatenare un putiferio.
Parlando della sua esperienza, Veronesi racconta il suo percorso di vita e ricorda di come è passato dal recitare «il rosario tutte le sere per 14 anni» ad allontanarsi dalla fede.
La base del suo ragionamento è chiara: religione e fede non possono intendersi. Per diverse impostazioni, per differenti modi di intendere la vita. Perché, spiega, la religione è di per sé “integralista” mentre la scienza vive nel dubbio.
Perché, ancora, «la fede presuppone di credere ciecamente in qualcosa di rivelato nel passato, una specie di leggenda che ancora adesso persiste, senza criticarla, senza il diritto di mettere in dubbio i misteri e dogmi che vanno accettati o, meglio, subiti».
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sono d’accordo. la religione non ha mai aperto la testa a nessuno
e chi te lo ha detto? quanta gente conosci tu?
in realtà ha aperto la testa, ma _letteralmente_, a tanta gente (eretici, “streghe”, liberi pensatori) che non la pensava come la chiesa…
Dichiara Daniele Venturi, presidente dell’associazione Papaboys: “Il professor Veronesi ha detto a tutti i credenti che siamo persone che non ragionano. Dunque anche Umberto Veronesi è un religioso, poiché non è riuscito a ragionare”. Questo sillogismo da manuale è una splendida dimostrazione delle ragioni di Veronesi.
ERA ORA meglio tardi che mai complimenti professore.
GRAZIE PROFESSORE.
Sono uomini potenti, però ancora si autocensurano quando devono parlar male della Chiesa in televisione. Quale migliore occasione per farlo!
grazie Veronesi