Unabomber/ Condannato a due anni Ezio Zernar, il poliziotto accusato di aver alterato una “prova principe” nel processo contro il bombarolo del nordest
Pubblicato il 5 luglio 2009 09.51 | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2009 09.51
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C’é una condanna nella vicenda Unabomber, ma non è a carico dello sconosciuto bombarolo del nordest, bensì per un poliziotto, Ezio Zernar, accusato di aver alterato quella che poteva essere una “prova principe”. Il lamierino di un ordigno inesploso attribuito ad Unabomber, infatti, sarebbe stato manomesso per costruire una prova per incastrare Elvo Zornitta, l’ingegnere di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, a lungo indagato per le vicende Unabomber con posizione ora archiviata.
Il giudice di Venezia Sergio Trentanovi ha condannato in primo grado a due anni di carcere e ad altrettanti di sospensione dai pubblici uffici, pena sospesa, Zernar, poliziotto del laboratorio di indagini criminalistiche. Il pm Emma Rizzato, che aveva sostenuto l’accusa, ne aveva chiesti quattro per violazione della pubblica custodia, falso ideologico e calunnia con quest’ultimo punto del capo d’accusa mutato dal giudice in «false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria». Zernar avrebbe costruito quella che a lungo era stata definita prima che emergesse la manomissione la “prova regina”, che sarebbe stata data dalle striature trovate su un lato del lamierino e compatibili con i segni lasciati da una forbice che era nelle disponibilità di Zornitta.
Alla lettura della sentenza era assente Zornitta, che aveva partecipato a 11 delle 12 udienze, mentre Zernar ha ascoltato, immobile ma visibilmente tirato. Zernar ha raccolto la solidarietà di una trentina di colleghi che hanno atteso la sentenza che gli hanno confermato la loro piena fiducia e stima dicendosi allibiti e sconcertati dalla sentenza.


Che schifo, pur di salvarsi la faccia per aver sbagliato nell’acusare un innocente hanno manomesso delle prove e rovinato la vita a una persona. ci voleva l’ergastolo altro che 2 anni, manomettere delle prove per tornaconto è un fatto gravissimo sopratutto da un organo giudiziario che dovrebbe fare i nostri interessi e non quelli di qualcuno per sete di gloria. Sono sconcertata…
E se fosse lui, Zernar, l’unabomber?
Ezio Zernar ha rovinato un’innocente e stimata persona. Due anni di carcere sono senz’altro un’amara consolazione per l’Ing. Zornitta, essendo il danno a lui causato da questa infamia, senz’altro di entità molto maggiore.