Cronaca Italia

Unicredit. Indagine Usa, rilevate pratiche non tasparenti

Un logo di Unicredit

Un logo di Unicredit

MILANO – Le indagini avviate nel 2011 delle autorità americane sul gruppo Unicredit per aver aggirato le sanzioni imposte all’Iran potrebbero concludersi “entro il 2017”. Lo rileva il documento di registrazione sull’aumento di capitale di Unicredit.

Dall’indagine interna disposta dal gruppo “per verificare” la sua operatività “nei pagamenti in dollari” e il “rispetto delle sanzioni economiche imposte”, “sono emerse alcune pratiche non trasparenti relativamente al passato” sia relativamente alla controllata Ucb Ag che a Ucb Austria, mentre anche la capogruppo Unicredit “sta conducendo una revisione volontaria del proprio rispetto” delle sanzioni imposte dagli Usa.

L’esito delle indagini potrebbe comportare “sanzioni rilevanti di tipo civilistico o penalistico”. Recentemente Intesa Sanpaolo ha concluso con gli Usa un accordo transattivo da 235 milioni di dollari.

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