Blitz quotidiano
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Usa 2016, testa a testa Hillary Clinton Donald Trump

WASHINGTON – Il 63% dell’elettorato ritiene che le nuove indagini dell’Fbi circa le mail di Hillary Clinton quando era segretario di Stato non cambiano la loro decisione sul voto. E’ quanto emerge da un sondaggio Abc/Washington Post, il primo condotto dopo la comunicazione di James Comey (Fbi) sul ritrovamento di nuove mail legate a Clinton.

Il rilevamento conferma inoltre una corsa serrata con il 46% delle preferenze a livello nazionale per la candidata democratica e il 45% per il repubblicano Donald Trump. Il sondaggio Abc/Washington Post, condotto tra venerdì 28 ottobre (il giorno dell’annuncio di Comey) e sabato 29 con focus sulla reazione al ‘nuovo emailgate’, sottolinea comunque che il 34% dei potenziali elettori si ritiene meno incline a votare per Clinton dopo gli ultimi sviluppi circa le indagini dell’Fbi, mentre il 2% si dice più favorevole a votare per la candidata democratica.

Non si specifica tuttavia quali fossero le intenzioni di voto prima dell’annuncio venerdì del direttore dell’Fbi. Stando poi all’aggiornamento sulle preferenze a livello nazionale effettuato dagli stessi sondaggisti tra giovedì 27 e venerdì 28 ottobre che vede Clinton e Trump rispettivamente al 46% e al 45%, si conferma la tendenza rilevata nello stesso precedente studio realizzato tra il 24 e il 27 ottobre in cui il consenso per l’ex segretario di Stato Usa era al 47% e per il tycoon al 45%.