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Utero in affitto, tariffario: 200 mila euro negli Usa…

ROMA – Quanto costa affittare un utero? Negli Stati uniti il prezzo per questa pratica è di 200 mila euro e il tariffario torna attuale in Italia dopo la notizia della nascita di Tobia Antonio, il figlio di Nichi Vendola e del compagno Ed. Alcuni paesi permettono la pratica dell’utero in affitto anche alla donne single, come accade già in Australia, Canada e Grecia, e se in america il costo tra i 130 e i 200mila euro, in paesi come il Canada costa 90mila euro, mentre scende tra i 30mila e i 40mila euro in Grecia, Russia o Nepal.

Claudio Torre su Il Giornale scrive che in un anno sno 350mila i bambini che nel mondo nascono con tecniche di inseminazione artificiale:

“Così proviamo a capire meglio come funziona il “business” legato ai bambini nati con un utero in affitto. Innanzitutto partiamo dai numeri: in un anno, in tutto il mondo nascono circa 350mila bambini con le tecniche di insiminazione. Di fatto in questi casi la prassi è abbastanza simile in tutti i Paesi. L’ovocita infatti non appartiene alla donna che decide di mettere a disposizione il suo utero.

Il motivo è semplice: si evita così un coinvolgimento emotivo e soprattutto psicologico tra la mamma e il bimbo. Va detto che spesso, la scelta di questa partica, riguarda tantissime coppie etero in cui la donna, a causa di malattia o di età avanzata non può portare a termine la gravidanza. I motivi per cui una donna decide di offrire il suo utero sono molteplici. C’è chi lo fa per soldi, chi per necessità, chi per affetto nell’ambito di una relazione sociale coi futuri genitori, come ricorda ilGiorno. Ecco dunque uno spaccato di come questa pratica viene adottata nel mondo.

In Australia, Canada e Grecia la surrogacy è attivabile anche da donne single, mentre ad esempio nel Regno Unito viene negata agli stranieri. Grandi opportunità per chi vuole un figlio, come nel caso di Vendola, ci sono negli Stati Uniti e soprattutto nelle coste: sia a Est che a Ovest. Ecco adesso invece il capitolo costi. Negli Stati Uniti la prassi ha un costo di 100-130mila euro, che possono arrivare a 200mila. Poi seguono, come ricorda il Giorno, Canada (90mila euro), Grecia (tra 40mila e 60mila euro), Ucraina e Russia (40mila), India e Nepal (30mila)”.


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