Cronaca Italia

Valentino Talluto, Manuela racconta: “Mi ha detto dell’HIV, è stato uno shock”

Valentino Talluto, Manuela racconta: "Mi ha detto dell'HIV, è stato uno shock"

Valentino Talluto, Manuela racconta: “Mi ha detto dell’HIV, è stato uno shock”

ROMA – Continuano le testimonianze delle vittime di Valentino Talluto, l’untore dell’Hiv che ha infettato decine di ragazze a Roma, nei giorni del processo a suo carico. Tra loro c’è Manuela, che all’epoca del contagio aveva 31 anni e che aveva frequentato l’untore, che un giorno le confessò di essere sieropositivo. “Per me è stato uno shock, l’inizio di un incubo”, ha raccontato la donna.

Il sito TgCom 24 scrive che l’incubo di Manuela, nome di fantasia per una delle 31 donne il cui contagio da parte di Valentino Talluto è stato confermato, è iniziato quando l’untore le ha confessato di essere sieropositivo. Proprio lui che dopo aver conquistato la fiducia delle sue vittime, pretendeva rapporti non protetti:

“Manuela e Valentino si erano conosciuti in chat e, complice un grave lutto in famiglia, racconta la donna a Il Corriere della Sera, in quel periodo lei si sente più vulnerabile. I due si frequentano e hanno, per volontà dell’uomo, rapporti non protetti. Un giorno Manuela scopre, grazie a un pc lasciato momentaneamente incustodito, che ha altre donne. Valentino minimizza e le fa credere che le altre storie non siano importanti. Fino a quando è lo stesso 31enne, in un impeto di sincerità, ad ammettere di essere sieropositivo.

L’uomo è ora a processo per epidemia. A Manuela, per cui inizia una nuova vita scandita da esami e analisi periodiche, tocca anche l’ingrato compito di rivelare la verità a un’altra donna: quest’ultima si era presentata a casa sua chiedendo se conoscesse Valentino, non immaginando che fosse un untore”.

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