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Valeria Marini, domestica la molestò per 3 giorni: multata

ROMA – Settantadue ore di molestie, attaccata al citofono senza lasciare mai in pace la sua ex datrice di lavoro, Valeria Marini: Herminia Cruz Arcilla, cittadini filippina di 68 anni, è stata condannata a pagare una multa di 300 euro e un risarcimento danni nei confronti della showgirl, risarcimento che la Marini ha deciso di devolvere in beneficenza.

I fatti contestati, come ricorda Giulio De Santis sul Corriere della Sera, risalgono al dicembre del 2011. Allora, e precisamente il 13 dicembre, la signora Arcilla si attaccò al citofono della casa della showgirl in piazza dei Spagna, nel pieno centro di Roma, per protestare contro il suo licenziamento. Oggi è arrivata la decisione del giudice.

Racconta De Sanctis:

Le settantadue ore più rumorose nella vita della Marini ebbero inizio il 13 dicembre del 2011. L’ex moglie di Vittorio Cecchi Gori aveva deciso di non rinnovare il contratto alla governante per una serie d’incomprensioni caratteriali durante il loro rapporto, andato avanti pochi mesi tra il novembre del 2006 e il febbraio del 2007. Arcilla aveva fatto subito ricorso al Tribunale del Lavoro, che tuttavia aveva riconosciuto le ragioni dell’ex datrice della domestica. Secondo il giudice, l’imputata aveva svolto una collaborazione saltuaria, e lo stipendio era adeguato alle prestazioni.

Così, nel dicembre del 2011, Arcilla inscenò la rumorosa protesta. Ma proprio in questi giorni, lunedì 24 ottobre, il Tribunale di Roma ha condannato la signora ad una multa per molestie e a liquidare alla concorrente del Grande Fratello Vip un risarcimento danni.

 

 

 


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