Cronaca Italia

Valerio Catoia eroe: salvò bimba in mare, premiato dal Grande Oriente

Valerio Catoia eroe: salvò bimba in mare, premiato dal Grande Oriente

Valerio Catoia eroe: salvò bimba in mare, premiato dal Grande Oriente

ROMA – Un piccolo eroe: quest’estate Valerio Caoia, un ragazzo di 17 anni, ha salvato una bambina di 10 anni che stava affogando nel mare di Sabaudia (Latina). E adesso, a poche settimane di distanza, il Grande Oriente lo ha insignito del premio al Vascello.

Quel giorno di metà luglio le onde erano alte, c’era il grecale che spingeva a largo. Ma Valerio, appena ha visto quella bambina in difficoltà, si è buttato in acqua e l’ha raggiunta, riportandola a riva.

“Sono felice di esserci riuscito”, ha detto Valerio durante la premiazione, in cui gli è stata consegnata una medaglia realizzata appositamente per lui dall’artista Paolo Mercati.

La celebrazione, sottolinea il sito del Grande Oriente d’Italia, è avvenuta proprio

nel giorno stesso in cui, nell’ambito delle celebrazione del XX Settembre, è stato commemorato Niccolò Scatoli, il bersagliere di Chiusdino, passato alla storia per aver suonato la carica della Breccia di Porta Pia. Un eroe di ieri e un eroe di oggi.

Al Vascello il giovane con la sua straordinaria solarità e il suo sorriso ha conquistato e commosso tutti. Curioso, pieno di vita, comunicativo, ha visitato il parco, fermandosi ad ammirare lo stagno, gli alti alberi secolari, i pappagalli azzurri, le colonne, i busti dei Gran Maestri del Grande Oriente all’ingresso del palazzo, tra cui quello di Garibaldi che lo ho colpito particolarmente; ha parlato di sé, raccontando di essere tifoso della Roma e di essersi fatto fotografare con il suo idolo Totti, di essere stato ricevuto dal papa e di aver incontrato il Ministro per lo Sport Luca Lotti e il presidente del Cip Luca Pancalli, perché Valerio è un piccolo campione, che si è già aggiudicato l’argento nei 50 stile libero e si è conquistato un quinto posto assoluto nei 50 metri dorso ai Campionati nazionali di nuoto della Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale). Il mare è la sua vita e il nuoto per lui è tutto.

 

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