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Valter Foffo: ex moglie Daniela Pallotto “non si rese conto”

ROMA – Valter Foffo torna a parlare: il padre di Manuel (accusato con Marco Prato di aver ucciso Luca Varani durante un coca party) è intervenuto di nuovo sul delitto pochi giorni dopo la tanto discussa apparizione a Porta a Porta. Ha detto “che prenderebbe a calci” il figlio e ha difeso l’ex moglie, Daniela Pallotto, che vive in un appartamento al piano inferiore rispetto a quello in cui si è consumata la tragedia: “Non si è resa conto” di quello che succedeva.

Queste le parole di Valter Foffo riportate da Lorenzo D’Albergo di Repubblica:

“Volevo uccidere mio padre, volevo vendicarmi di lui” -, l’elenco davanti al pm di una lunga serie di frizioni in famiglia. Dal motorino alla macchina.

Ho sentito, ma non è vero. Andatevi a leggere gli atti. Questo non c’è scritto da nessuna parte. Non ci sono ancora i nuovi verbali. […] Non ne so nulla, mio figlio verrà riascoltato a breve. Vedremo.

Non scherziamo. Abbiamo cresciuto i nostri figli allo stesso modo, non sono mai state fatte differenze tra i due.

Non si tratta di difendere. Io ho raccontato soltanto la verità, non ho difeso nessuno. Aspetto l’esito delle indagini. Mi lasci dire che ho piena fiducia in tutti, nelle indagini della magistratura e dei carabinieri. Ora è tutto in mano al mio avvocato.

Cosa gli direi? Lei non sa i calci che gli darei in questo momento. Ma ora penso ad altro. […] Alla famiglia di Luca Varani. Ci incontreremo sicuramente nei prossimi giorni. Chiederò loro scusa. Ci sono tre famiglie che hanno visto la loro esistenza andare in frantumi. Siamo tutti disperati. Il dolore è tanto gliel’assicuro. […]. Sto per andare dal mio avvocato, spero di vedere Manuel oggi o domani. Ma non so neanche se avrò il coraggio di parlargli. Sono distrutto. A volte penso di svegliarmi da un momento all’altro da quest’incubo, che sia tutto un brutto sogno.

Questo invece è ciò che riporta Camilla Mozzetti sul Messaggero:

«La mia ex moglie non si è resa conto di nulla, non ha capito. Se ci fosse stato del sangue l’avrebbe visto». E’ una difesa, seppur appena accennata con voce titubante, quella che Valter Foffo, padre di Manuel, riserva all’ex moglie Daniela Pallotto. Con la donna non ha ancora parlato in tutti questi giorni ma esclude che possa aver visto o capito qualcosa del terribile delitto. Il figlio Manuel che pochi istanti dopo l’efferato delitto di Luca Varani, compiuto il 4 marzo scorso nell’appartamento al decimo piano di via Igino Giordani, scende dalla casa del massacro in quella della madre, che vive al piano di sotto, per chiedere del sapone e degli stracci. Bisogna pulire le tracce di quella barbarie appena compiuta. O almeno, questo era l’intento.

«E’ vergognoso, le persone – commenta Valter Foffo – si divertono sulle disgrazie degli altri è aberrante un tale atteggiamento ma siamo in questo quartiere». Deduzione semplicistica, come a dire: periferia uguale ignoranza. Finora intanto nessun contatto, anche fosse un semplice cordoglio, è intercorso con la famiglia Varani, «ci incontreremo nei prossimi giorni – conclude Foffo – ci sono tre famiglie distrutte, il dolore è tanto da parte di tutti».

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