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Vatileaks, Fnsi: “Proscioglimento di Fittipaldi e Nuzzi unico epilogo possibile”

ROMA – “Il proscioglimento dei giornalisti Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi era l’unico epilogo possibile”: la Federazione Nazionale della Stampa Italiana commenta la sentenza sul caso cosiddetto Vatileaks 2 relativo alla fuga di documenti in Vaticano, che ha visto la condanna della pr Maria Immacolata Chaouqui e di monsignor Lucio Vallejo Balda.

In una nota il presidente ed il segretario generale del sindacato dei giornalisti italiani, Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso, spiegano:

“Il proscioglimento dei giornalisti Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi dalle accuse che gli erano state mosse nell’ambito del processo “Vatileaks2” sulla fuga di documenti riservati dalla Santa Sede era l’unico epilogo possibile di un procedimento giudiziario che non sarebbe nemmeno dovuto cominciare”.

“Al di là della formula utilizzata dai giudici, proseguono Giulietti e Lorusso, a Nuzzi e Fittipaldi erano stati contestati reati impossibili perché il loro comportamento era stato dettato dal solo diritto-dovere fondamentale di informare correttamente i cittadini. L’esercizio del diritto di cronaca e la libertà di espressione sono capisaldi irrinunciabili in qualsiasi contesto civile perché consentono di illuminare quelle periferie del malaffare che spesso inquinano la vita democratica. Una diversa decisione del tribunale vaticano sarebbe stata assurda e inconcepibile. Ringraziamo le colleghe e i colleghi che nelle ultime settimane hanno partecipato alle manifestazioni di solidarietà a sostegno dei due giornalisti e al presidio organizzato lo scorso 6 aprile da Fnsi, Usigrai, Articolo21 e NoBavaglio- Pressing”.