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Velletri, droga e cellulari a detenuti carcere: 14 arresti

ROMA – con l’accusa di aver introdotto nel penitenziario stupefacenti, telefonini e schede telefoniche ad uso dei detenuti. Tra le quattordici persone interessate dai provvedimenti di custodia cautelare ci sono anche un agente della polizia penitenziaria e un infermiere in servizio nel carcere, accusati di aver favorito l’ingresso del materiale, eludendo i controlli.

In collaborazione con il Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria, venerdì mattina, 4 marzo, sono scattate perquisizioni anche in alcune celle negli istituti di pena di Civitavecchia, Frosinone, Rebibbia, Regina Coeli, Campobasso, Viterbo e Spoleto.

La casa circondariale di Velletri è stata aperta nel 1991. Si compone di due padiglioni di quattro piani, di cui uno aperto nel 2012, oltre ad un reparto dedicato ai detenuti in regime di semilibertà. Nel vecchio padiglione le stanza ospitano un massimo di due detenuti a cella, mentre il padiglione nuovo ha stanze che ospitano al massimo quattro detenuti.