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Veneto, code al pronto soccorso: una app ti dice dove ce n’è di meno

VENEZIA – Baste code al pronto soccorso in Veneto: arriva la app che segnala in tempo reale quali sono gli ospedali più vicini a loro, quali servizi offrono e, cosa più importante, quante persone ci sono in attesa per ogni codice di triage. La app, che si chiama “Info Pronto Soccorso”, è stata annunciata dal governatore della Regione, Luca Zaia.

Come sottolinea il quotidiano veneto Il Gazzettino, ogni anno due milioni di veneti si mettono in fila al pronto soccorso, e quasi in un caso su due si tratta di codici bianchi, ovvero casi non urgenti, che quindi hanno tempi lunghi di attesa prima di essere visitati.

Grazie a questa nuova applicazione, che funziona sia per i sistemi operativi iOS (Apple) sia per quelli Android (Samsung), i cittadini avranno aggiornamenti in diretta ogni cinque minuti.

Spiega il Gazzettino:

In caso di necessità sarà quindi possibile per chiunque sia dotato di uno smartphone o un tablet conoscere tutto quanto gli è utile per decidere se rivolgersi al Pronto soccorso (soprattutto per i casi meno gravi) e, se sì, in quale, tra quelli raggiungibili dall’area in cui si trova, l’attesa è più breve. In un paio di mesi, dalla App sarà anche possibile lanciare la telefonata ed interconnettersi con il 118. Un prossimo aggiornamento prevede anche il servizio in più lingue per agevolare i turisti.

«Un nuovo passo avanti verso una sanità attrezzata con sempre più servizi ai cittadini – ha detto il governatore Luca Zaia presentando la novità a Palazzo Balbi assieme a tutti i direttori generali delle Ullss e delle Aziende ospedaliere del Veneto – ai quali mettiamo a disposizione le migliori tecnologie anche informatiche per interagire al meglio con il sistema sanitario».

L’applicazione – che è costata 1.000 euro – sarà presto potenziata: «I tecnici stanno già lavorando ad un’estensione della App che via via, nel corso del tempo, conterrà anche informazioni per le medicine di gruppo, per le farmacie e per le guardie mediche. Alla fine ogni cittadino avrà tutta la sanità veneta sul suo smartphone». Una curiosità: prima di presentare ufficialmente il nuovo servizio, Zaia ha voluto testarlo ed è andato a verificarlo di persona nel Pronto soccorso di Treviso.

 


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