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Venezia, allarme bomba aeroporto Tessera per tubo sospetto

ROMA – Momenti di paura all’aeroporto di Venezia-Tessera per un allarme bomba che, per fortuna, si è rivelato essere un falso allarme.  Tutto è cominciato quando uno spezzone di tubo sospetto è stato trovato nel parcheggio di sosta breve all’ingresso del “Marco Polo”. Sul posto sono subito arrivati gli artificieri, oltre a polizia e vigili del fuoco e altri servizi di emergenza.

I viaggiatori sono stati tenuti a distanza dalla zona del ritrovamento, che è stata fatta evacuare. Tutti i passeggeri sono stati fatti rientrare negli edifici dell’aeroporto.

Il tubo quindi è stato fatto brillare ma non conteneva esplosivo.

Così il sito Venezia Today:

Il dispositivo di sicurezza è stato attivato in seguito alla segnalazione di un oggetto sospetto, un pezzo di tubo, all’esterno dell’area arrivi. Si tratta degli stalli a raso prospicienti le porte scorrevoli di quella zona dello scalo. Sono stati i cani anti-esplosivo, con il loro comportamento sospetto nei paraggi del tubo, a convincere gli agenti a far scattare l’allerta. Non è quindi coinvolta direttamente la struttura dell’aeroporto, né i velivoli o le piste di atterraggio. Tutto è continuato a funzionare normalmente, anche se l’area interessata dalle operazioni è stata naturalmente evacuata per lasciare spazio agli artificieri. Sul posto, come da protocollo, si sono portati vigili del fuoco, polizia, carabinieri e mezzi di soccorso. Gli accertamenti sono durati fino a poco prima delle 15, quando l’allarme è rientrato e tutto è tornato rapidamente alla normalità.

L’involucro è stato aperto attraverso delle microcariche e all’interno si è scoperto che c’erano delle canne da pesca in carbonio. Niente che potesse esplodere. I disagi all’esterno dell’aerostazione sono stati piuttosto pesanti, specie per il traffico.

 

 


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