Blitz quotidiano
powered by aruba

Venezia, bimbo ingerisce moneta e rischia il soffocamento

VENEZIA – Un bimbo di quattro anni ha ingerito una moneta da 50 centesimi. I genitori si sono resi subito conto della gravità della situazione, allarmati dai conati di vomito del piccolo e difficoltà respiratorie, e sono ricorsi alle cure del pronto soccorso.

Una radiografia, riporta Venezia Today, del torace ha consentito di accertare l’ingestione della moneta e di localizzarla bloccata a livello esofageo cervicale, tra la via digestiva e quella respiratoria, con conseguente rischio di soffocamento. Spostandosi, la moneta avrebbe potuto infatti ostruire la laringe.

Le dimensioni della moneta e la sua posizione hanno richiesto l’intervento in anestesia generale. Dopo l’intubazione da parte dell’anestesista, gli specialisti dell’ORL dell’Angelo, hanno proceduto alla rimozione per via endoscopica. L’intervento ha avuto un ottimo esito.

“Stiamo raccontando un’altra storia a lieto fine – commenta il primario Roberto Spinato al quotidiano – ma ci inquieta la frequenza con cui si ripetono questi episodi, su cui registriamo all’ospedale dell’Angelo un trend in aumento negli ultimi anni”.

Il primario spiega la necessità di prestare molta attenzione:

“Quando l’oggetto ingerito è di piccole dimensioni e non acuminato può attraversare il tratto digerente e venire naturalmente espulso dal corpo: succede 8/9 volte su 10. Ma talvolta l’oggetto può rimanere incastrato nelle vie aerodigestive, con il rischio ostruirle e di causare lesioni, o può dislocarsi nelle vie respiratorie, e occupare, con conseguente soffocamento”.


TAG: