Cronaca Italia

Venezia: giovane accoltellato dopo una rissa per un cellulare rotto

Venezia: giovane accoltellato dopo una rissa per un cellulare rotto

Venezia: giovane accoltellato dopo una rissa per un cellulare rotto

VENEZIA – Un giovane di 26 anni è stato colpito con quattro coltellate nel corso di una lite scoppiata a Caorle (Venezia), in seguito a una spinta involontaria che ha causato la caduta e la rottura di uno smartphone. Il ferito è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Portogruaro, mentre due ragazzi ventenni di Eraclea, un paese poco lontano, sono in stati arrestati. I carabinieri li hanno trovati a casa, a letto. Per loro, l’accusa è tentato omicidio in concorso, aggravato da futili motivi e dall’uso di un’arma.

Il coltello usato per l’aggressione è stato recuperato in un giardino poco lontano. Erano circa le quattro di stamane quando, in una via vicina ai palazzi espositivi, è scoppiata la lite. Da qualche ora si era conclusa, poco lontano, una manifestazione con stand gastronomici, lo “street food festival”, ma per strada c’erano ancora dei gruppetti di persone che giravano. A un certo punto, è scoppiata una lite tra alcuni giovani. A innescarla, pare, una spinta casuale e un cellulare che è caduto a terra e che si è rotto, sfuggito di mano a un giovane di 26 anni. Durante il litigio è comparso un coltello a scatto, con una lama lunga una decina di centimetri, e il proprietario del cellulare è stato raggiunto da quattro fendenti al busto.

Il ferito, nel tentativo di mettersi in salvo, ha lasciato dietro di sé una lunga scia di sangue prima di accasciarsi a terra a duna decina di metri dal luogo dell’aggressione. Immediatamente è stato soccorso da alcune persone che hanno chiamato aiuto. Il giovane è stato portato all’ospedale di Portogruaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Caorle che hanno raccolto le prime informazioni e hanno subito indirizzato le indagini verso un gruppo di ragazzi di Eraclea (Venezia) che erano presenti all’evento gastronomico e che poi si erano rapidamente allontanati. Sulla base dei diversi elementi raccolti, i militari dell’arma hanno circoscritto il fronte di indagine su due del gruppetto che sono stati rintracciati nelle loro abitazioni, già a letto a dormire. Sequestrati degli indumenti sporchi di sangue. Da stabilire adesso se appartenente al ferito. I due ragazzi sono stati condotti nella notte in caserma dove, d’intesa con il pm di turno della procura di Pordenone, Pier Umberto Vallerin, sono stati dichiarati in arresto. Il coltello a scatto, trovato nel giardino a Caorle, era ancora sporco di sangue.

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