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Venezia, musulmano entra in chiesa e spacca crocifisso del 700

VENEZIA – E’ entrato nella chiesa e si è avventato contro il crocifisso, gettandolo a terra e spaccandolo. E’ accaduto mercoledì mattina nella chiesa di San Geremia a Venezia, dove sono custodite le spoglie di Santa Lucia. L’uomo, un marocchino di 26 anni che ha detto di essere musulmano, era già stato segnalato all’esterno della chiesa perché un po’ su di giri.

E’ entrato spedito nell’edificio sacro e ha oltrepassato il recinto di corda dove si trovava il crocefisso del 1700, alto diversi metri. Quindi ha cercato di sradicarlo dal sostegno, affermando con frasi sconnesse senza alcun riferimento di carattere religioso, che ci fosse qualcosa che non andava nell’opera. “Questa non è cosa buona“, oppure “Qui c’è qualcosa di sbagliato”, farfugliava. A nulla è valso l’intervento del sacrestano che ha tentato di difendere il Cristo ligneo: il crocifisso è finito sul pavimento. La caduta ha provocato la rottura del braccio.

Lo straniero, come riferiscono i quotidiani locali, è stato immobilizzato da tre turisti inglesi che l’hanno trattenuto fino all’arrivo dei carabinieri. Ha un permesso di soggiorno francese. In Italia è senza fissa dimora, quindi non si sa come sia finito in laguna.

Al custode ha detto di essere musulmano, ai carabinieri, invece, ha detto di essere cristiano. Era in evidente stato confusionale: è stato denunciato per danneggiamento aggravato e ricoverato all’ospedale Civile, dove è in attesa di una visita psichiatrica.