Cronaca Italia

Venezia, palazzo del conte Giovanni Volpi sequestrato: “Non paga tasse in Italia”

Venezia, palazzo del conte Giovanni Volpi sequestrato: "Non paga tasse in Italia"

Venezia, palazzo del conte Giovanni Volpi sequestrato: “Non paga tasse in Italia”

VENEZIA – Guai in vista per il conte Giovanni Volpi di Misurata a Venezia. L’imprenditore è accusato di non aver pagato le tasse in Italia e così il suo palazzo che vale milioni di euro è stato sequestrato. Anche se il conte Volpi è residente a Ginevra, in Svizzera, ha numerose attività in Italia e proprio nel Paese avrebbe passato oltre sei mesi in un anno, motivo per cui è chiamato a pagare le tasse al fisco italiano.

Gianluca Amadori sul quotidiano Il Gazzettino scrive che la Procura di Venezia ha deciso per il sequestro e contesta al nobile di non aver pagato le tasse in Italia delle numerose società a lui riconducibili:

“L’ha chiesto e ottenuto il sostituto procuratore Stefano Buccini nell’ambito di un’indagine della Guardia di Finanza, che contesta al nobile, formalmente residente a Ginevra, in Svizzera, di non aver pagato le tasse in Italia in relazione all’attività di numerose società a lui riconducibili: Giudecca Anstalt Vaduz, Hot Road Establishment, Slatine Investment Corp, Ozanit corporation, Ruter business e Serenissima automobili, quest’ultima proprietaria di una prestigiosa scuderia di auto.

Secondo le Fiamme Gialle le tasse le deve versare in Italia in quanto risulterebbe aver trascorso qui più di sei mesi all’anno. Sotto sequestro è finito il palazzo veneziano di proprietà di Giovanni Volpi di Misurata, che si affaccia sul Canal Grande: più di 80 locali nel sestiere di San Marco, al civico 3947 un tempo palcoscenico di scenografiche feste. La Procura aveva chiesto il sequestro di un importo pari a tutte le somme asseritamente evase, circa 5 milioni di euro, ma il gip Roberta Marchiori ha concesso la misura cautelare fino a 2.7 milioni”.

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