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Venezia, taxi acqueo trancia in due barchino: tre ragazzi feriti, uno è grave

VENEZIA – Incidente nella laguna di Venezia: un taxi acqueo ha tranciato in due un barchino, ferendo i tre ragazzi che si trovavano a bordo. Uno di loro, di 24 anni, ha riportato un trauma toracico e si trova ora in rianimazione all’ospedale di Mestre.

Sempre all’ospedale di Mestre è stato ricoverato anche un ragazzo di 21 anni per la frattura di un femore e un trauma cranico; meno grave la terza passeggera, di 19 anni, che è stata medicata e poi dimessa. Ferito lieve anche il conducente del taxi.

L’incidente è avvenuto nella tarda serata di martedì 16 agosto nello specchio d’acqua compreso tra l’isola di San Servolo e quella della Certosa. Pare che il barchino viaggiasse senza luce e non abbia rispettato una precedenza mentre sopraggiungeva il taxi che l’ha travolto, affondandolo. I tre ragazzi, tutti di Venezia, sono finiti in acqua.

Racconta Eleonora Biral sul Corriere del Veneto: 

La zona è quella dietro l’arsenale, tra le fermate Actv San Pietro e Certosa. Ad avere la peggio sono stati gli occupanti del primo, tre ragazzi veneziani. Uno di loro, un 24enne, è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato in rianimazione all’ospedale Dell’Angelo di Mestre per una frattura toracica.

Il secondo, un 21enne, è al Civile di Venezia e ha riportato una frattura alla clavicola e un trauma cranico, mentre una ragazza di 19 anni ne è uscita quasi illesa. Secondo le primissime ricostruzioni, sembra che lo schianto possa essere stato causato da una mancata precedenza. Il barchino, apparentemente senza luce, pare stesse uscendo da un rio mentre sopraggiungeva il taxi acqueo, che di conseguenza lo avrebbe travolto, tranciandolo in due. Al momento si tratta, però, solo di un’ipotesi.


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