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Venezia. Vigili urbani protestano con bara e canti funebri

Bara alla mano e canti funebri. A Venezia circa 100 vigili della municipale hanno manifestato contro i loro superiori contro la riorganizzazione del corpo

VENEZIA  – I vigili urbani di Venezia il 22 gennaio hanno manifestato contro i loro superiori. In 100 hanno assediato il teatro Goldoni, dove erano in corso le celebrazioni per il patrono della polizia municipale, e hanno sfilato con una bara in mano a indicare la morte del corpo, intonando canti funebri indirizzate al sindaco, all’asre e ai propri superiori. Solo l’arrivo della polizia ha arginato la manifestazione.

Il Gazzettino nell’edizione di Venezia scrive che venerdì 22 gennaio gli agenti della polizia municipale hanno scelto di manifestare contro la riorganizzazione del corpo, che prevede pattuglie con un solo agente, e hanno confermato lo sciopero del 31 gennaio prossimo in piazza. Intanto la manifestazione è andata avanti senza problemi, nonostante l’arrivo della polizia ad arginare la situazione, con una bara simbolica e i canti funebri intonati dai vigili:

“I vigili, con con tanto di bara di cartone a rappresentare il decesso della Polizia municipale di Venezia, hanno intonato canti ironici e orazioni funebri all’indirizzo del sindaco, dell’asre, del comandante generale e dei suoi gallonati sottoposti.

Ad evitare il contatto con gli alti ufficiali che partecipavano alla cerimonia, decine di poliziotti con tanto di giubbotti antiproiettile. I sindacati dei vigili protestano per la riorganizzazione del Corpo e dei servizi, che prevede pattuglie a un solo agente. Resta confermato lo sciopero di domenica 31, domenica “calda” di Carnevale. Il Prefetto però ha assicurato una mediazione.


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