Cronaca Italia

Verona, ex pilota di rally fugge da posto di blocco e scatta folle inseguimento

Verona, ex pilota di rally fugge da posto di blocco e scatta folle inseguimento

Verona, ex pilota di rally fugge da posto di blocco e scatta folle inseguimento

VERONA – Hanno forzato un posto di blocco e dato il via ad un folle inseguimento, con tanto di sparatoria. Al volante dell’auto pirata c’era un ex pilota di rally insieme alla fidanzata. La coppia di Bolzano è sfuggita dalle forze dell’ordine, ma è stata tradita dagli pneumatici che hanno ceduto agli speronamenti e alle strade sterrate percorse ad alta velocità per seminare la macchina della Guardia di Finanza. La coppia, un ex pilota di 48 anni e una ragazzi di 28 anni, è stata infine arrestata.

Davide Orsato sul quotidiano Il Corriere del Veneto scrive che tutto è avvenuto quando all’uscita dell’autostrada A4 di Verona la coppia di Bolzano ha visto un posto di blocco dei finanzieri e non si è fermata all’alt:

“C’era la donna alla guida quando i finanzieri hanno intimato l’alt, appena l’auto è uscita dall’autostrada A4 all’altezza del casello di Sommacampagna. La conducente, però, ha deciso di ignorare l’ordine e ha imboccato una strada secondaria a tutta velocità. È l’inizio di un lungo inseguimento, che comincia a prendere una brutta piega quando passeggero e conducente si sono cambiati di posto con l’auto in corsa. Così, al volante, ci finisce il quarantottenne, ex rallysta. Nella sua lunga lista di performance, strade imboccate contromano e speronamenti (tra cui uno all’auto della guardia di finanza), il tutto ignorando completamente i limiti di velocità.

L’uomo non ha rallentato nemmeno a seguito dell’esplosione di due colpi di pistola in aria, sparati per lanciare un avvertimento. Alla fine sono stati gli pneumatici, gravemente danneggiati, a farlo rinunciare alla corsa: la macchina è stata abbandonata in una piccola stradina parallela all’autostrada Modena – Brennero. La donna è stata bloccata subito, il pilota invece è riuscito a fuggire scavalcando la recinzione dell’autostrada e nascondendosi tra alcuni alberi che ne delimitano la carreggiata: è stato individuato grazie all’elicottero della questura di Verona. Entrambi hanno una lunga lista di precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza e reati connessi agli stupefacenti. L’auto è stata sequestrata per essere perquisita: in mattinata si è svolto al tribunale di Verona il processo per direttissima”.

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