Blitz quotidiano
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Veronica Panarello-Andrea Stival: confronto all’americana?

RAGUSA – Veronica Panarello vuole un confronto all’americana con Andrea Stival. Ovvero uno scambio in aula, davanti ai giudici. Perché, dice lei al suo avvocato, vuole vedere se lui ha il coraggio di negare. Paranello mesi fa ha infatti detto che sarebbe stato il suocero a uccidere Loris perché il bambino aveva scoperto la liason tra la mamma e il nonno.

E’ decisamente cambiata la linea difensiva della Panarello. Pare che ultimamente faccia di tutto per passare per pazza o comunque instabile: in caso di seminfermità mentale una eventuale condanna sarebbe ovviamente più lieve. Scrive Angelo Corica su Giallo:

Era il mese di gennaio e l’atteggiamento di Veronica fece molto scalpore. La donna entrò nella saletta dei colloqui, ricavata all’interno del carcere di Catania, come fosse una star. Nello stesso periodo, parlando con gli inquirenti, aveva detto testualmente: “Ormai sono diventata più famosa di una diva di Hollywood. L’impressione è che Veronica stia facendo di tutto per passare per pazza.

Questo riportavano i giornali a febbraio, quando Veronica accusava il suocero Andrea Stival di aver ucciso Loris:

“Sono tranquillo – dice Andrea Stival – la mia posizione è stata vagliata da investigatori e magistratura dettagliatamente”. La sua nuova verità Veronica vuole che a sentirla sia anche la Procura di Ragusa, chiedendo di informare i magistrati dell’inchiesta. La direzione della prigione lo fa. Ma quando il Pm va a raccogliere la sua testimonianza lei non dice nulla di rilevante, sostenendo che è diventata famosa, e che la conoscono anche a Hollywood. A gennaio alla psicologa aveva spiegato che il movente sarebbe stato qualcosa che il piccolo “aveva visto e che non doveva vedere”, e avanza l’ipotesi che il suocero fosse l’amante. “Andrea, il padre di Davide Stival e nonno di Loris, non ha alcuna responsabilità in questa storia – commenta Francesco Biazzo, avvocato di Andrea Stival – le telecamere in questa vicenda hanno detto tutto, scandagliando ogni secondo di quei giorni. E´ l´ennesima dichiarazione che a livello processuale è destituita di qualunque fondamento. Andrea Stival non è stato mai coinvolto e la sua posizione è stata già vagliata in tutti i modi”. Il nonno è stato già ammesso come parte civile al processo. “Non c´è alcuna immagine che ritragga il signor Andrea Stival entrare o uscire da quella casa. Anche le immagini dei tragitti dell´auto non hanno dato alcun elemento. A livello processuale – conclude Biazzo – è già emerso tutto qul che doveva emergere”.

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  • Veronica Panarello
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