Cronaca Italia

Veronica Panarello: “L’unica cosa che non rifarei è tradire mio marito”

Veronica Panarello: "L'unica cosa che non rifarei è tradire mio marito"

Veronica Panarello: “L’unica cosa che non rifarei è tradire mio marito”

RAGUSA – Veronica Panarello resta in carcere per l’omicidio del figlio di 8 anni, Andrea Loris Stival, ma continua a dirsi innocente. Ripete che lei, condannata in primo grado a 30 anni di carcere per il delitto, con l’uccisione di suo figlio non c’entra e si dice pentita del tradimento, che ha portato David Stival a chiedere il divorzio. “L’unica cosa che non rifarei è tradire mio marito”, dice ai microfoni di Mattino 5 dal carcere di Ragusa la mattina del 3 aprile.

Nella lunga intervista rilasciata alla trasmissione in onda su Canale 5, Veronica Panarello si proclama innocente e si dice fiduciosa di poter dimostrare che non è stata lei a spezzare la vita di Loris quel giorno di novembre a Santa Croce Camerina. I giudici però l’hanno dipinta come una “lucida assassina” e l’hanno condannata in primo grado, come riporta Leggo:

“Io ho mentito una volta sola: quando ho parlato dell’incidente di mio figlio in casa. Avevo paura a raccontare la verità… avevo paura !!… Non era facile. Quando ho detto di avere accompagnato Loris a scuola ho detto quello che ricordavo in quel momento. Ne ero convinta: convintissima. Se potessi ritornare indietro? Dato che in quei primi momenti non ricordavo non avrei potuto fare diversamente da quello che ho fatto».

Veronica, parliamo del rapporto con suo marito: col senno di poi, confiderebbe subito a Davide la relazione sentimentale che lei sostiene di aver avuto con suo suocero?
«Le confesso, oggi l’unica cosa che non farei è quella di tradire Davide… di avere una relazione con un’altra persona. Men che meno tradirlo con mio suocero Andrea. Così non avrei nulla da nascondere a mio marito. E poi, se avessi avuto il coraggio di parlargliene forse… no ne sono certa….lui mi avrebbe aiutata»”.

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