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Vespa Mandarinia, il suo veleno può sciogliere tessuti umani

ROMA – Una vespa gigante trovata nell’armadio. Una donna giapponese si è ritrovata tra i maglioni una Vespa Mandarinia di circa 8 cm. Conosciuto anche come calabrone gigante, quest’insetto è tra i più grandi del mondo. Un killer spietato e violento, la cui puntura è in grado di uccidere un uomo.

La Vespa Mandarinia è originaria dell’Asia; la regina può raggiungere una dimensione di 55 mm, per un’apertura alare di 76 mm. Come ha spiega anche l’entomologa Lynn Kimsey: “I nidi dei calabroni giganti diventano molto grandi e possono ospitare varie centinaia di individui. Si tratta di insetti molto aggressivi, capaci di uccidere intere colonie di api. Ma sono pericolosi anche per gli uomini”.

Ogni anno in Giappone, si registrano tra i 20 ed i 40 morti per punture di vespe mandarinie. Infatti queste vespe attraverso il pungiglione di circa 6 mm, iniettano un potente veleno nelle vittime. Un siero, contenente otto sostanze capaci di corrodere i tessuti umani, emanando un odore che attrae altri calabroni sulla preda. Tra queste, la più pericolosa è la mandaratossina, che provoca danni ai reni, al fegato e all’apparato cardiaco.

Chi viene colpito dal calabrone gigante, rischia di morire anche se non allergico, in brevissimo tempo, circa due ore. Sono insetti che attaccano chiunque si avvicini a 10 m dal loro nido, attirati da colori come il bianco ed il nero e da sostanze come alcool e glucosio.

Tramite un container pieno di ceramiche cinesi, la Vespa Mandarinia è arrivata fino in Europa, diffondendosi in Francia, Portogallo, Spagna ed Inghilterra. In Italia sono stati segnalati avvistamenti sulla costiera Ligure. Tuttavia, anche le punture dei calabroni nostrani, sono pericolose. Quindi se venite punti, avvertite subito le autorità mediche, per scongiurare i rischi di eventuali shock anafilattici.