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Vesuvio, nuovo piano emergenza: due zone rosse e 700mila persone da evacuare

ROMA – Il piano di emergenza Vesuvio sarà completato entro il mese di ottobre 2016 dalla Regione Campania. Lo ha annunciato il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca in una conferenza stampa con il capo del Dipartimento di Protezione civile Fabrizio Curcio.

“Entro due settimane – ha detto De Luca – tutti i 25 Comuni interessati, dove risiedono circa 700 mila persone ci consegneranno i piani comunali, e per la fine del mese il piano sarà completato”.

Nei 25 Comuni dell’ area vesuviana compresi nel piano di emergenza, tra i quali figura anche Napoli, vi sono 672 mila residenti, con oltre 375 mila auto interessate.

“Il piano di emergenza – ha detto il responsabile della Protezione Civile, Fabrizio Curcio – non riguarda solo Sicilia e Campania, ma tutto il Paese”.

Le Regioni “gemellate”, 19, con ciascuno dei 25 Comuni sono già state definite.

Il nuovo piano prevede una fase di allarme, il massimo livello di pericolo previsto, dove si predispongono 500 autobus che trasporteranno dalle “aree di attesa” alle “aree di incontro” 672 mila residenti nei comuni dentro la zona rossa con quasi 4365 corse al giorno.

Inoltre sarà previsto il trasferimento di tutte le auto immatricolate nei comuni interessati, quasi 375 mila. I mezzi di trasporto dovranno usufruire dei 21 punti di accesso e uscita individuati dalle autorità. Nel livello precedente, invece, saranno evacuati i malati in ospedali e case di cura, i detenuti nelle carceri e verranno messi in sicurezza i beni culturali.

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