Blitz quotidiano
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Viaggio della memoria ad Auschwitz: Trenitalia non dà il treno

MODENA – Niente treno per il viaggio della memoria ad Auschwitz degli studenti di Modena. I ragazzi che vorranno partecipare al viaggio didattico dovranno usare un più scomodo pullman per arrivare fino al campo di concentramento in Polonia.

Trenitalia – fa sapere Enrico Campedelli, ex sindaco di Carpi e oggi consigliere regionale Pd – non ha rinnovato quest’anno la disponibilità a fornire il mezzo, affittato per questi viaggi grazie al contributo delle Fondazioni bancarie e della Regione, che investe in totale 150mila euro per i viaggi della memoria degli studenti di tutta l’Emilia-Romagna”. Il viaggio si farà quindi in pullman, ovvero su un mezzo più scomodo e costoso: “Ne serviranno almeno 10 se il numero di studenti viene confermato”.

“Si perde anche il significato del viaggio – dice Maria Cleofe Filippi, del cda della Fondazione Fossoli – perché non si fa più la tratta completa che facevano i deportati. E diverso è anche l’onere economico”.

Il lato positivo però c’è: il pullman permette di “ricreare all’interno dell’autobus un’aula didattica – continua Filippi -. Per cui su ogni pullman si faranno i laboratori con gli operatori e così i ragazzi potranno lavorare durante il viaggio”. Inoltre, usando il pullman sarà possibile anche “modificare il percorso introducendo altre mete. Potremo andare a Dachau, che è stato il primo campo, per finire a Mauthausen”.