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Viareggio: marocchino accoltellato in Passeggiata. Un fermo

VIAREGGIO – E’ un trentenne marocchino, che dovrebbe convivere con una ragazza a Camaiore, il sospettato dell’assassino di Ayoud El Fadili, il 26enne, anche lui di nazionalità marocchina, morto in seguito alle gravi ferite riportate nell’accoltellamento in Passeggiata davanti al bar Odeon a Viareggio. Il presunto omicida, fermato nella serata del 10 marzo ed interrogato per tutta la notte, è stato portato nel carcere di San Giorgio di Lucca dopo il fermo. Al momento sono in corso ulteriori accertamenti per capire quale sia stata la causa della lite fra i due. La polizia avrebbe recuperato anche il coltello con il quale è stato ucciso El Fadili, sposato e padre di un bambino. Le indagini sono affidate al procuratore facente funzione Fabio Origlio.

Tutto è avvenuto intorno alle 17 di venerdì 10 marzo: l’aggressore, inseguito da un ex poliziotto, è riuscito a scappare. Da quanto ricostruito, scrive l’Ansa, sembra che la vittima, 26 anni, si sia intromesso durante una lite scoppiata tra altre due persone, nordafricani, una delle quali ha poi estratto il coltello e lo ha ferito all’altezza del cuore. Sull’omicidio indagano la polizia: da quanto emerso gli investigatori avrebbero già il nome dell’omicida, un immigrato che sarebbe arrivato in Italia da pochi giorni. Il 26enne ferito è stato rianimato a terra dai soccorritori del 118, poi è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, dove è deceduto. Circa tre anni fa, in un incidente stradale, era morto il fratello del 26enne. Sconcerto e proteste da parte di residenti e commercianti che lamentano che in Passeggiata si verificano troppi episodi di violenza.


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