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VIDEO Il bambino e la volpe: la particolare amicizia di Giacomo e Bacca

CARRARA – Un bimbo e una volpe. Proprio come nel “Piccolo Principe”, la favola di Antoine de Saint Exupery. Ed è realtà nei boschi di Marciaso, in Toscana.

Il bambino si chiama Giacomo e ha nove anni, la volpe si chiama Bacca. O meglio: è Giacomo ad averla chiamata così. Lui, del resto, è probabilmente l’unica persona da cui la volpe si fa avvicinare. E da cui prende il cibo dalle mani, come se fosse un cane o un gatto di casa.

L’amicizia tra Giacomo e Bacca, racconta Alessandra Vivoli sul Tirreno, è nata per caso il sabato pomeriggio di un paio di settimane fa, quando Giacomo, con il padre Andrea, aveva deciso di andare per castagne nei boschi di Marciaso vicino al cimitero.

“E pensare, ha raccontato il padre di Giacomo al Tirreno, che all’inizio confesso di avere avuto paura. Avevamo deciso, dopo la scuola di andare per castagne, a Marciaso. Mi avevano insegnato il posto, un viottolo che, accanto al cimitero, porta dritto in mezzo al bosco. Io e Giacomo stavamo camminando quando ho sentito un rumore. Un fruscio. Eravamo io e il mio bambino, da soli, per questo mi sono spaventato. Poi ho detto a Giacomo: Girati e fai attenzione, c’è una volpe dietro di te”.

A quel punto il bambino, anziché spaventarsi, si è preoccupato per la piccola volpe, e ha detto al padre: “Ma è sola, in mezzo ai boschi, avrà sicuramente fame”. Così ha tirato fuori dal suo zainetto i cracker e i biscotti che aveva portato per merenda e li ha dati alla volpe. “Io li guardavo e non riuscivo a crederci, ha raccontato il padre: l’animale mangiava dalle mani di Giacomo e lo guardava negli occhi con il naso all’insù”.

Da allora Giacomo e il padre sono tornati altre volte nei boschi a cercare Bacca, e l’hanno ritrovata. Giacomo le ha dato da mangiare, lei di lui non ha paura, come testimonia questo video girato da Claudio Cuffaro del Tirreno.


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