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Vigevano, epidemia di salmonella: bimbi intossicati all’asilo

VIGEVANO – Un epidemia di salmonella è stata registrata nell’asilo Stella Polare di Vigevano, dove i bimbi sono rimasti intossicati. I sospetti delle autorità sanitarie si concentrano sulle uova e i gestori dell’asilo hanno avvisato le famiglie, sottolineando che in attesa di capire cosa sia accaduto i pasti che saranno serviti ai bimbi arriveranno dall’esterno.

Denis Artioli sul quotidiano La Provincia Pavese scrive che l’infezione si è rivelata essere una salmonella di tipo D e i piccoli hanno accusato malori, con sintomi quali vomito e diarrea. L’asl di Pavia, Ats, sta attendendo riscontri dalle analisi condotte sul cibo che sarebbe stato consumato tra giovedì e venerdì dai bimbi:

“Una vicenda eclatante per il numero elevato di persone coinvolte e per il superlavoro che ha impegnato medici e infermieri della Pediatria dell’ospedale, a partire da domenica. In seguito alla segnalazione del personale medico del Pronto soccorso, l’Ats comunica di aver «avviato le procedure previste contattando il responsabile della struttura e avviando gli accertamenti sul campione di cibo somministrato nell’ultimo pasto di venerdì e sul personale che ha cucinato e distribuito il pasto».

Ieri l’Ats è stata ancora in via De Chirico per «ulteriori accertamenti sul locale di preparazione dei pasti e sulle materie prime presenti nella struttura». «Avevamo già deciso di chiudere temporaneamente la cucina a titolo precauzionale e per sanificare tutto – spiega Visconti –. Per qualche tempo ci appoggeremo a un catering esterno, perché comunque l’asilo continua a operare regolarmente, ma l’Ats sta effettuando indagini sugli alimenti»”.

Stando ad un primo controllo, l’Ats non ha rilevato inadempienze da parte dei responsabili della struttura e il caso resta aperto:

“Visconti ieri ha inviato la comunicazione scritta a tutte le famiglie dei bambini che frequentano il nido e la materna “Stella Polare” per aggiornarle, spiegando anche che «al momento sono aperte ancora tutte le ipotesi su come sia avvenuta la trasmissione della salmonella; sono stati prelevati campioni del cibo mangiato venerdì e il codice del lotto delle uova utilizzate. Nonostante non siano state trovate anomalie in cucina e nei protocolli utilizzati, e soprattutto per permettere con più serenità la ripresa delle attività educative, si è deciso di sospendere l’attività di produzione dei pasti fino alla fine delle indagini Asl»”.

La struttura, garantiscono, è stata bonificata, mentre il bilancio è di una educatrice e 4 bambini ricoverati in ospedale.


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