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Vincenzo Paduano, sms a Sara Di Pietrantonio: “So dove sei”

ROMA – “So dove sei anche se non rispondi”: questi alcuni dei messaggi che Vincenzo Paduano avrebbe mandato a Sara Di Pietrantonio, la ragazza di 22 anni bruciata viva alla Magliana, a Roma. A quanto scrive il Messaggero sono alcuni dei messaggi che Sara riceveva via sms o via Whatsapp e che avrebbe fatto leggere alla madre. Vincenzo sapeva dove era Sara perché, a quanto pare, era in grado di spiarla grazie a un’applicazione per smartphone che utilizza il Gps.

Scrivono Sara Menafra e Adelaide Pierucci sul Messaggero:

Anche se la gip Paola Della Monica ha deciso di escludere l’aggravante della premeditazione nell’ordinanza firmata dopo l’interrogatorio di garanzia, infatti, gli inquirenti tengono il punto. E, su delega della procura, il capo della Squadra mobile Luigi Silipo sta raccogliendo nuovi elementi per rafforzare anche questo tassello della vicenda. Uno su tutti, oltre agli sms: dalle 2.50 alle 4.40 della notte tra sabato e domenica, cioè proprio quando parte per andare a cercare la ragazza, Paduano lascia nel suo ufficio di via del Tintoretto (non lontano dalla casa di Alessandro) sia il cellulare sia l’ipad. Due strumenti che portava sempre con se, tanto più che grazie all’applicazione Find me poteva seguire gli spostamenti di Sara.

E invece, quella sera, decide di correre il rischio di perdere le tracce della ragazza e lascia nella sua postazione gli strumenti elettronici con cui i suoi spostamenti avrebbero potuto essere ricostruiti. E’ stato lui stesso a raccontare agli inquirenti che quella notte era sconvolto perché, dopo la settimana di silenzio che avevano concordato insieme, Sara gli aveva comunicato che la loro storia era «finita». Di certo, da quel momento, Paduano ha alcune ore per raccogliere le idee e decidere come agire. E’ in quei momenti che si procura una bottiglietta d’alcol e che decide di lasciare gli strumenti informatici «in carica» come ha detto agli investigatori e ai pm. Non è chiaro se si sia sfogato con qualcuno, quella notte.

Nei prossimi giorni, la Squadra mobile ascolterà i suoi amici, per capire se a qualcuno avesse parlato della rabbia che covava nei confronti di Sara e di Alessandro, il nuovo fidanzato. C’è poi il terzo elemento, difficilissimo da scardinare: quando Vincenzo stringe l’auto della ex fidanzata e scende per parlarle ha già con se la bottiglietta di alcol. E’ lui stesso a raccontare che dopo una breve conversazione le ha buttato addosso il liquido. Se fosse stata destinata alla macchina di Alessandro, il nuovo fidanzatino, perché portarla con se fin dal principio?

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