Blitz quotidiano
powered by aruba

Virus blocca pc, nuovi ricatti sul web: “Paga 4mila euro o perdi tutto”

MANTOVA – Accendete il pc, vi connettete a internet e poi provate ad aprire un documento, ma qualcosa non va. Il documento è bloccato, il vostro computer non risponde ai comandi e poi arriva un avviso da un hacker: “Paga 4mila euro o perderai tutto”. Questa è la minaccia del virus Cryptolocker che terrorizza i professionisti che lavorano col pc o anche semplicemente chi, tra i documenti a rischio cancellazione, ha le foto di tutta una vita salvate. Il computer viene infettato da una semplice mail, che di solito ha un’apparenza innocua, e sempre più denunce arrivano alla Polizia postale.

Le ultime tre denunce, scrive il quotidiano La Gazzetta di Mantova, arrivano da tre professionisti di Mantova che si sono ritrovati la minaccia di dover pagare il riscatto di 4mila euro, rischiando altrimenti di perdere importanti dati per il loro lavoro:

“Almeno uno di loro avrebbe pagato, tra l’altro una cifra ben più alta di quella richiesta dagli hacker in situazioni analoghe: 4mila euro. Ma sarebbe riuscito a farsi dissequestrare i dati e a recuperare i contenuti del computer. Dopo di che, i tre commercialisti si sono rivolti alla Polizia postale. Il virus informatico, che attacca il sistema rinominando i file in modo da renderli illeggibili, riesce comunque a fare breccia nei computer che hanno una protezione scarsa o non aggiornata”.

Che cosa fare dunque per proteggersi da questo pericoloso virus soprattutto per quei professionisti che lavorano con il pc?

La prima cosa è avere un buon antivirus e un software antimalware sempre aggiornati e il firewall di Windows sempre attivato.Ma se si incappa in un virus di questo genere? «La prima cosa è spegnere in fretta la macchina, anche togliendo la spina» dicono alla Polizia postale”. Altre cose da fare sono rimuovere dispositivi Usb connessi al sistema, come pennette, disk e chiavette di firma digitale. Ma anche, se il computer è connesso ad altri computer o server, staccare subito il cavo di rete e spegnere tutti i dispositivi collegati. Infine, senza riaccendere la macchina, va contattato un tecnico. «Nel caso di infezione da Cryptolocker, intervenire con tempestività è fondamentale – spiegano ancora gli specialisti della Polposta – così come va spento subito il computer appena ci si accorge dell’infezione, altrettanto rapidamente va fatto intervenire un tecnico. Questo aumenta la possibilità di recuperare il materiale e riduce il numero di file criptati».


PER SAPERNE DI PIU'