Blitz quotidiano
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Vittoria: Giorgio Saillant ucciso a pistolettate sotto casa

Giorgio Saillant, un vigile del fuoco di 50 anni, è stato ucciso a colpi di pistola davanti alla sua casa di Vittoria, in provincia di Ragusa.

VITTORIA – Un vigile del fuoco di 50 anni, Giorgio Saillant, è stato ucciso con diversi colpi di pistola davanti casa nel quartiere Forcone a Vittoria, in provincia di Ragusa. L’uomo sarebbe stato vittima di un agguato mentre posteggiava l’auto e stava rientrando a casa sua. Sul posto è intervenuta subito la polizia di Stato, con agenti della scientifica. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Ragusa.

Il vigile del fuoco è stato assassinato in via Guido de Ruggero, a Vittoria, dove abitava. L’agguato è avvenuto nella tarda serata del 25 gennaio. La vittima sarebbe stata colpita al volto. Saillant era capo reparto in servizio al comando provinciale di Ragusa dove svolgeva il ruolo di capo turno. E’ stata la moglie ad arrivare prima sul posto. Ha sentito i colpi di arma da fuoco, probabilmente esplosi con un fucile, e si è affacciata dalla sua abitazione, per poi scoprire che a terra c’era suo marito.

Antonio Di Raimondo sul Corriere di Ragusa aggiunge altri dettagli:

Non è ancora chiaro se vi siano testimoni oculari del delitto, ma comunque si parla di qualcuno al volante di un´auto sgommata via subito dopo gli spari, quasi certamente l’assassino, che, con buona probabilità, ha sparato dall´abitacolo dell´auto col motore acceso dal sedile guidatore. L´assassino non sarebbe quindi neppure sceso dalla macchina per crivellare di colpi il pompiere, portando quindi con sè l’arma usata per l’omicidio. Non è neppure escluso al momento che nell´auto vi fossero più persone. Un delitto misterioso che ha creato parecchio scalpore e la cui notizia si è sparsa a macchia d’olio in tutto il territorio ibleo. Giorgio Saillant era un vigile del fuoco di lunga data, molto noto e stimato e da sempre dedito a famiglia e lavoro.

Chi poteva avercela con lui e per quale motivo? Chi ha avuto il coraggio di ammazzarlo in strada, ad un orario in cui molte persone sono ancora in giro, rischiando di essere scoperto? L’assassino era una persona nota alla vittima e di cui magari si fidava, al punto da lasciarlo avvicinare così tanto? Oppure si è trattato di un agguato mortale dove Saillant è stato colto di sorpresa e non ha avuto nemmeno il tempo di rendersi conto di avere una pistola puntata contro? Tutte domande ancora senza risposta. Il vigile del fuoco lascia la moglie e 3 figli.


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