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Vittorio Veneto: tagli alle strisce pedonali. Costano troppo

ROMA – Troppi soldi per la manutenzione e il Comune di Vittorio Veneto rinuncia alle strisce pedonali. O meglio: a quelle ritenute non strettamente necessarie. Scrive la Tribuna di Treviso:

Troppi soldi per manutentare tutte le strisce pedonali, dunque: via quelle che non sono strettamente necessarie. Lo ha detto, seppur a malincuore, l’asre comunale alle finanze, Giovanni Napol, l’altra sera in consiglio comunale. Era stato Gianluca Posocco, consigliere comunale della Lega Nord, a sollevare il problema nell’assemblea municipale, protestando perché i passaggi pedonali erano stati cancellati a Costa, vicino all’ospedale, in zona Marco Polo, a Carpesica, San Giacomo, e altrove risultano in condizioni precarissime.

«Piuttosto che investire 108 mila euro nel Palafenderl, che già può contare su 160 mila euro di raccolta privata e di 18 di contributo comunale – ha proposto Posocco rivolto alla giunta Tonon – usate quei soldi per rifare le zebre». L’asre Napol ha risposto che «la sicurezza stradale è una delle nostre priorità» ma che si sta cercando di razionalizzare il numero degli attraversamenti stradali segnalati «per curare meglio quelli che restano».

«La sicurezza stradale è una priorità assoluta, in una città attraversata da tante strade – afferma Posocco – e di zebre ne servirebbero ben di più di quelle che ci sono. Penso, ad esempio, al centro di Carpesica da cui vengono cancellate».

La Lega ha annunciato una ricognizione puntuale sul tema.