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Vongole di Goro, Conad le ritira per “batteri pericolosi”. Web vuole boicottarle

GORO (FERRARA) – Conad ritira le vongole veraci di Goro: “Contengono un batterio pericoloso”. Ritirate dai supermercati di tutt’Italia per un lotto di vongole veraci  con presunta presenza di Escherichia Coli oltre i limiti di legge. A comunicarlo è la stessa azienda, che si scusa per il disagio arrecato. E soprattutto per i potenziali danni alla salute dei consumatori perché il batterio in questione è responsabile di gravi problemi all’apparato digerente. Le confezioni a rete incriminate sono quelle della vongola verace (nome scientifico Tapes semidecussatus o Tapes philippinarum perché è una specie alloctona di origine asiatica) allevata in Italia e prodotta da Ittica San Giorgio s.r.l.. Il lotto ritirato è quello contrassegnato con la sigla 14G1 ed è da 3 o 5 chili. Per identificarlo è utile leggere le date di confezionamento che vanno dal 17 al 19 ottobre scorso. Il codice Ean è 2196850.

Una coincidenza non da poco a 2 giorni dalle barricate anti-migranti proprio a Goro. Anche perchè il popolo dei social network si schiera contro il paesino di pescatori del Ferrarese invitando tutti a boicottare il suo prodotto di punta: le vongole. A iniziare da Vittorio Molinari, consumatore di Modena che ha pubblicato su Twitter e su Facebook la lettera che ha indirizzato all’azienda Copego (il consorzio dei pescatori di Goro):

“Buonasera. Sono un consumatore dei vostri prodotti. Da oggi non ne consumerò più. Non accogliere 20 profughi, per di più solo donne e bambini è vergognoso. Voi fate parte di questa comunità, quindi ne dovete soffrire le responsabilità; me ne dispiace. Tutti i paesi della nostra provincia, eccetto quelli del terremoto 2012, accolgono profughi; non dico che ne siamo tutti contenti, ma chi è contrario se ne lamenta, ma non va oltre. I vostri concittadini sono andati oltre, troppo. Spero che questa mia piccola protesta vi faccia diventare parte attiva nel recuperare una dignità perduta”.

 


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