Cronaca Italia

YOUTUBE Roma, cortei tranquilli ma…120 fermati, sequestrate spranghe e chiavi inglesi

YOUTUBE Roma, cortei tranquilli ma...120 fermati, sequestrate spranghe e chiavi inglesi

Roma, cortei tranquilli ma…120 fermati, sequestrate spranghe e chiavi inglesi

ROMA – I cortei di Roma, le tanto temute manifestazioni degli anti Europa (o perlomeno di questa Unione Europea) si sono svolti pacificamente. Niente tafferugli, niente sassaiole, niente molotov e niente scontri con la Polizia. Viste le premesse e le preoccupazioni della vigilia, viene da pensare a un mezzo miracolo (o a un eccessivo allarmismo). Però qualcuno è stato fermato prima di raggiungere il corteo. Pare siano state sequestrate spranghe, chiavi inglesi e altri oggetti contundenti. Poca roba, considerata la portata dell’evento, ma forse mai come in questo caso può essere stata decisiva l’opera di prevenzione, con altri potenziali manifestanti “pericolosi” bloccati sui treni o alla periferia di Roma (in totale si parla di 120 fermati).

Spiegano gli inviati di Repubblica.it:

Smantellato sul ponte Spizzichino alla Garbatella un check point di filo spinato. Alcuni testimoni hanno riferito ella presenza di una trentina di persone con volti celati da passamontagna, che si sono dati alla fuga alla vista delle pattuglie. Le forze dell’ordine hanno anche sequestrato delle spranghe in via Galvani proprio nel cuore di Testaccio, mentre in nottata sono stati sequestrati elmetti e scudi. Nel primo pomeriggio i vigili urbani hanno sequestrato in via Tata Giovanni, nei pressi della Piramide, un borsello con dentro chiavi inglesi, cacciaviti e pezzi di acciaio, contenuti all’interno di calzini, pronti per essere roteati e lanciati a mò di fionda.

Il corteo: pochi momenti di tensioni solo alla fine.

Per quanto riguarda la manifestazione vera e propria (anzi, le manifestazioni, visto che i cortei erano quattro), gli unici momenti di tensione si sono verificati alla fine del percorso dei cosiddetti Eurostop. Quando erano ormai in prossimità dell’arrivo a Piazza della Bocca della Verità, sono stati caricati dagli agenti sul Lungotevere, visto che qualcuno aveva provato a salire verso l’Aventino.

Poca roba, però, infatti tutto è tornato subito alla normalità e i manifestanti hanno raggiunto l’arrivo previsto senza particolari problemi.

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